Il Presidente Guarascio ad Amendolara per il Premio Pagano
Il magistrato Umberto Pagano, Presidente della Corte d’Appello di Lecce e della Corte d’Assise di Bari, è stato un esempio di moralità, rispetto della legalità e umiltà. A lui, figlio di Amendolara, è dedicata da quattro anni una importante manifestazione che si svolge nel centro dell’alto Jonio cosentino. La finalità dell’evento pensata dall’associazione per lo sviluppo dell’alto jonio è quella di promuovere il territorio e diffondere la cultura della legalità tra le giovani generazioni. Nella bellissima Chiesa del Convento dei Domenicani protagoniste le scuole della provincia e le personalità che si sono distinte nel mondo dello sport e del sociale. Quest’anno gli studenti sono stati invitati a realizzare qualcosa di attinente allo sport come elemento decisivo nella gestione dei rapporti umani, nella conoscenza e nel rispetto delle regole e nella capacità di essere altruisti. Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio è stato invitato nella doppia veste di dirigente di una Società che si distingue per una gestione limpida ed eticamente corretta e per il forte impegno nel campo del sociale e del rispetto dell’ambiente. Eugenio Guarascio dopo aver consegnato uno degli attestati di merito agli istituti premiati ha ricevuto una targa ricordo dell’iniziativa, riconoscimento per l’impegno profuso nel mondo dello sport. Ringraziando l’organizzazione, il Presidente, ha elogiato la figura del giudice Pagano come calabrese che ha saputo recitare un ruolo da protagonista nell’ordinamento giudiziario senza sconfinare mai nel personalismo e ha ribadito la sua volontà di proseguire nella crescita della Società sempre e comunque nel rispetto delle regole. Alla manifestazione hanno partecipato le autorità politiche e religiose dell’area jonica e il giornalista Italo Cucci.