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Roselli: “Vogliamo continuare a fare bene”

Roselli: “Vogliamo continuare a fare bene”

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Si torna al San Vito Marulla per affrontare la Paganese, Giorgio Roselli recupera Luca Fiordilino ma perde Edoardo Blondett che ha accusato un problema muscolare al polpaccio. Pochi giorni a disposizione per recuperare dopo la trasferta di Matera, il tecnico alla ripresa aveva dato ai suoi ragazzi una serie di consigli per arrivare al meglio alla gara di domani:

“La cosa importante che ho chiesto ai ragazzi è stata di recuperare nel miglior modo possibile. Siamo tornati tardi lunedì notte e purtroppo in in queste partite si fatica di più e male. Alcuni dei nostri erano stanchissimi al termine. Vita privata serena, alimentazione sana, massaggi e allenamento sono fondamentali in questi casi.  Non ci possiamo permettere partite sottotono o di correre male, altrimenti siamo vulnerabili.

Per fortuna non è capitato molte volte e vogliamo continuare a fare bene e perciò abbiamo bisogno di molte componenti. Blondett ha un problemino non grave, recupererà per la prossima. Caccetta? Pensate a quello che ha detto l’allenatore del Matera di Iannini. La sua dote migliore è la parola… dice Padalino. Da noi questo tipo di giocatore  è Caccetta e noi non l’abbiamo avuto per quasi un anno. I nostri ragazzi sono riusciti a fare bene senza la sua presenza, dunque sono stati fantastici. Adesso Cristian ha un’altra settimana di lavoro alle spalle e comincia a stare meglio domani vedremo.

La Paganese  è una squadra che ha trovato continuità, tre giocatori offensivi bravi sulle ripartenze. A centrocampo hanno buoni giocatori. Stanno facendo bene. Abbiamo visto Lecce e Melfi pareggiare al 94’, è un campionato tosto per tutti. Il fatto che possiamo vincere con la Paganese? Non posso riportare qui quello che dico alla squadra nello spogliatoio. Per Gianni Di Marzio, che ho sentito ieri, è una squadra fastidiosa. Avremo più possibilità di farla nostra se sapremo fare le nostre cose nel modo migliore. E non vuol dire essere offensivi o difensivi. Io non chiedo alla squadra di attaccare o difendere. Questa è un’assurdità. Le squadre non fanno quello che chiedi ma quello che sanno fare…”.

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