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Roselli: “Dobbiamo migliorare e giocare sempre al massimo”

Roselli: “Dobbiamo migliorare e giocare sempre al massimo”

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E’ la vigilia di Matera Cosenza e il tecnico Giorgio Roselli presenta la sfida del “Franco Salerno”. In conferenza stampa il primo argomento è relativo al probabile utilizzo dal primo minuto di Cristian Caccetta al rientro dopo l’infortunio al ginocchio:

“E’ il suo ruolo – dice il tecnico – adesso vediamo se può assicurarmi un’oretta di partita o troveremo altre soluzioni. Il ragazzo ha voglia di riprendere il suo posto, ha  grande esperienza e intelligenza. E’ stata una stagione particolare finora perché era appena rientrato quando  si è nuovamente infortunato. Vivremo alla giornata”.

Il posticipo dei rossoblù permette di osservare l’andamento delle altre squadre di vertice, ma Roselli non è particolarmente interessato da ciò che avviene sugli altri campi:

“L’Andria ha giocato un derby molto sentito, una partita molto particolare. La squadra di D’Angelo ha ancora molto da chiedere al campionato e dunque la concentrazione è massima perché calciatori e allenatore si giocano il futuro. E’ così anche se non hai chance in chiave play off o pericoli particolari. Avevo immaginato una grande partita dell’Andria ma non naturalmente il risultato. Per me adesso è importante pensare al  Matera non mi interessano le altre. Temo molto questa partita perché potrebbe essere la loro ultima occasione per riagganciare il treno play off. E’ una squadra forte che ha avuto problemi all’inizio e quel ritardo li fa stare in quella posizione, ma i valori sono da prime della classe. Giocheranno come se fosse la loro ultima spiaggia? E’ un concetto che non conosco, l’atteggiamento in campo è una conseguenza della situazione che si vive, non si cambia gioco in funzione dell’obiettivo. La nostra squadra invece deve migliorare, non dobbiamo giocare certo una gara come quella disputata in parte  a  Caserta. Siamo meno forti di altri, ma se facciamo benissimo possiamo far meglio di chi è più forte. Si c’è equilibrio ai vertici, come in tutte le cose, se chi sta avanti fa male può succedere di tutto, ma se le grandi non sbagliano arrivano avanti”.

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