Roselli: “A Lecce ce la giochiamo”
Qualche dubbio legato alle condizioni di alcuni elementi e la voglia di fare bene a Lecce per continuare la crescita che sta caratterizzando questa fase di Campionato del Cosenza. Giorgio Roselli presenta la gara di domani partendo dalla situazione infortunati: “Si aggregano tutti tranne Caccetta, ma da quello che ho visto, La Mantia non sta benissimo, Blondett è in forte dubbio, Vutov è come se non ci fosse è stanchissimo si è allenato e ha giocato due partite, Criaco ha un problemino ma è roba da poco. Più avanti andremo e più sarà difficile le partite invernali saranno più complicate, teniamo botta fino a Natale”.
Qual è il ruolo del Cosenza, può essere Lecce il crocevia del campionato? La domanda offre lo spunto al tecnico per ribadire un concetto:
“La libertà d’espressione è sacra per me, cerco di dire cose o per un motivo, o per ottenere un effetto, o vere… a volte si parla per caricare l’ambiente o la squadra, ma il concetto generale non deve cambiare…Un mese circa fa io avevo detto che la classifica era falsa, poi è cambiata e cambierà ancora, ci sono squadre forti che saliranno. Nel calcio succede. Il Cosenza sappiamo che non era quello delle prime due partite perché andava piano in una fase in cui tutti stentavano. E’ normale che il secondo tempo di Catania e parte della gara a Catanzaro ci hanno dato una dimensione diversa. Non siamo da buttare. Ma se pensiamo di essere facciamo un altro errore, non possiamo dire che se gioca Roselli al posto di Pasqua (ndr l’addetto stampa) è uguale… Io penso che il Cosenza, al di là della classifica che , nell’immaginario colettivo deve stare nelle prime posizioni. Nella mia carriera sono stato quasi sempre in luoghi con tensione come a Cosenza… L’anno scorso siamo stati molto bravi partendo dal basso perché ti dà la carica… quest’anno è diverso partiamo da una base più alta e abbiamo dimostrato di essere tosti per chiunque. Giochiamo una partita per volta magari rischiando con chiunque e potendo vincere con chiunque… la mentalità della squadra mi piace molto e dobbiamo mantenerla. Noi sappiamo che dobbiamo metterci un pizzico di rabbia in più degli altri. Il Lecce fa benissimo in casa per un’ora poi cala un po’, ha il vantaggio di cambiare gli uomini rispetto a mercoledì e hanno ricambi ottimi. Certo trovandosi, stranamente, dietro è obbligato a vincere per evitare che qualcuno allunghi. Un po’ di pressione per loro c’è. Ma noi dobbiamo sbagliare il meno possibile. Calciano benissimo, hanno fisicità e giocatori di qualità elevatissima. Noi abbiamo le nostre armi l’importante è giocarsela fino alla fine”.