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Roselli: “Lavoro e sudore portano i risultati”

Roselli: “Lavoro e sudore portano i risultati”

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Giorgio Roselli arriva in sala stampa “Bergamini” e le prime domande dei giornalisti riguardano il forfait di Caccetta che non ha superato i problemi alla schiena patiti in settimana e il problema accusato durante la rifinitura da Andrea La Mantia che è in forte dubbio per la gara del San Filippo. “I giocatori, quando non ci sono non mi creano pensieri, ma mi impongono la ricerca di soluzioni. Certo sono giocatori importanti che vengono meno o, come nel caso di Raimondi, possono essere utilizzati poco. La speranza è sempre quella di averli tutti a disposizione, ma ci sono altri e giocheranno altri. Ho detto sempre che in Campionato tutti giocheranno un certo numero di gare. Per Raimondi la risonanza ha escluso problemi importanti, ma deve recuperare attraverso un lavoro alternativo. Speriamo in 15 /20 giorni di riportarlo alla normalità. Per quanto riguarda La Mantia non sappiamo precisamente di che entità sia il suo problema, viene con noi. Il Messina mi ha fatto un’ottima impressione sia nella prima uscita che contro il Benevento. Non è vero che si è difeso basso. Ha difeso bene, con un 4-4-2 che diventava altro. Bisogna far loro i complimenti. Certo il Benevento ha fatto turn over e non aveva ritmi altissimi e il Messina se ne è avvantaggiato. Lavorano molto bene e poi c’è una cosa che è normale nel nostro mondo, la poca preparazione effettuata li rende brillanti, forse non resistenti, ma brillanti.  In molti di loro c’è un aspetto psicologico da non sottovalutare, c’è l’entusiasmo perché hanno trovato una squadra come il Messina. Un classico stato d’animo per chi inizia un nuovo progetto. Ieri ho parlato con Arrighini perché ho fatto il calciatore e da quel punto di vista si pensano tante cose ma dal presupposto sbagliato. Ho cercato di rincuorarlo perché finora ha fatto bene. Noi abbiamo fatto quattro partite, abbiamo vinto ad Ascoli, abbiamo pareggiato a Vicenza, battuto il Martina e pareggiato con l’Akragas. C’è qualche scontento, ma bisogna essere realisti nel calcio. Il problema per me non esiste. Io ho le spalle larghe i calciatori un po’ meno. Noi siamo contenti, siamo ottimisti e concentrati su questo campionato, i valori veri si vedranno tra un po’. Ho molta fiducia sia per domani che per il campionato in generale. Ci sono momenti in cui va tutto bene, altri no. Fa parte del calcio e fa parte della vita. L’importante è essere compatti e fare di tutto per vincere. I punti che abbiamo fatto tra marzo e aprile erano gli stessi punti che abbiamo fatto a dicembre ma erano stati fatti in un altro modo. Bisogna giocare, allenarsi e lavorare, tutti dobbiamo vedere la stessa visione di quello che succede. La lettura è tutto nel calcio. I giocatori che hanno avuto un po’ di febbre questa settimana stanno bene e saranno disponibili per il match di domani. La Mantia viene con noi, vediamo anche domani come sta. Il derby con il Catanzaro è molto sentito, certamente cercheremo di fare del nostro meglio ma dobbiamo pensare prima al Messina perché pensare partita dopo partita è la cosa migliore da fare”.

 

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