Mannini: “Squadra unita e compatta anche nelle difficoltà”

Federico Mannini oggi giocava a due passi da casa, dalla sua Siena. Sugli spalti dello “Stefano Lotti” di Poggibonsi c’erano tutti i suoi familiari e tanti suoi amici e il ragazzo ci teneva a vincere e a fare bene. Alla fine, tutti i suoi obiettivi della vigilia sono stati felicemente raggiunti.
“Siamo stati bravi a non prendere gol all’inizio sul calcio di rigore – afferma – e altrettanto bravi a trovare il gol alla prima occasione e a tenere botta all’avversario anche quando eravamo in dieci contro undici. Tutta la squadra ha disputato una grande prova”.
Mister Cappellacci, dopo l’espulsione di Blondett, avrebbe potuto rafforzare la difesa escludendo un attaccante e inserendo un difensore e invece ha optato per lasciare la squadra com’era, spostando proprio Mannini al centro della difesa insieme a Pepe e chiedendo qualche sacrificio in più a centrocampisti e attaccanti.
“Ero stato già impiegato nel ruolo di difensore centrale quando giocavo nelle giovanili del Siena ma è chiaro che oggi era tutta un’altra cosa… Mi sono trovato bene ma devo dire grazie a tutti i miei compagni di squadra che mi hanno facilitato il compito. L’aspetto più bello della partita di oggi è stato il sacrificio di giocatori molto tecnici come Calderini, Alessandro e Mosciaro, che non hanno esitato a fare anche i terzini per portare a termine questa importante vittoria. La squadra si è dimostrata unita e compatta anche nelle difficoltà”.