Il Cosenza espugna Poggibonsi (2-0) con i gol di Bigoni e Mosciaro. Frattali para il rigore di Scardina sullo 0-0

POGGIBONSI-COSENZA 0-2
POGGIBONSI: Anedda, Tafi (30’ st Roveredo), Pupeschi, Baldassin, Checchi, De Vitis, Ferri Marini, Croce, Scardina (21’ st Casucci), Scampini (8’ st Gucci), Civilleri. In panchina: Di Salvia, Menegaz, Rebuscini, Tessari. Allenatore: Tosi
COSENZA: Frattali, Palazzi, Mannini, Meduri (38’ st Criaco), Pepe, Blondett, Bigoni, Giordano, Mosciaro, Calderini (28’ st Carrieri), Alessandro (28’ st Napolano). In panchina: Orlandi, Adamo, Carbonaro, De Angelis. Allenatore: Cappellacci
ARBITRO: Rossi di Rovigo
MARCATORI: 9’ pt Bigoni, 39’ pt Mosciaro
NOTE: giornata di pioggia battente, terreno allentato ma regolare. Spettatori circa 500, una cinquantina dei quali di fede rossoblu. Espulsi: Blondett, Pupeschi, Checchi. Ammoniti: Giordano, Meduri.
Calci d’angolo: 7-3,
Il Cosenza torna alla vittoria dopo i due pareggi con Foggia e Messina e sbanca il “Lotti” di Poggibonsi con grande autorità, conquistando il settimo risultato utile consecutivo e il quarto blitz fuori dalle mura amiche dopo quelli di Caserta, Castel Rigone e Aversa.
I Lupi rimangono al comando della classifica e respingono l’assalto del Teramo, anch’esso vittorioso in trasferta a Sorrento.
La vittoria della squadra di Cappellacci è maturata nel corso di un primo tempo assai intenso nel corso del quale è successo di tutto.
Subito, dopo appena cinque minuti, il calcio di rigore per i toscani e la conseguente espulsione di Blondett, poi la splendida parata di Frattali che ha neutralizzato il tiro dagli undici metri di Scardina e dopo appena tre minuti il gol del vantaggio di Bigoni.
La rete segnata ha raddoppiato le forze di Mosciaro e compagni e poi il Poggibonsi si è fatto male da solo: Pupeschi si è visto sventolare sotto il naso il cartellino rosso e così la superiorità numerica è stata vanificata. L’ideale per chiudere la partita. Ci ha pensato Mosciaro a siglare il gol della tranquillità nel finale di tempo e nella ripresa, grazie al doppio vantaggio, il Cosenza ha amministrato con tranquillità una vittoria pesantissima.
La giornata di pioggia battente e le condizioni molto pesanti del terreno di gioco hanno inevitabilmente influito sul gioco delle due squadre. Era veramente molto difficile tenere il pallone a terra e le due squadre sono state costrette a lanci lunghi e palle buttate in mezzo alla meno peggio per poter attaccare. Logico che il Cosenza, avendo avuto la fortuna di segnare per primo, si è avvantaggiato anche delle condizioni climatiche.
I rossoblu pertanto si lasciano alle spalle la doppia trasferta assegnata dal calendario con il lusinghiero bilancio di quattro punti e adesso si preparano alla sfida di sabato contro il Chieti nella giornata che sarà contrassegnata dalla fiaccolata per Denis Bergamini. Meglio di così non poteva andare.
LA CRONACA
Cappellacci sorprende tutti e inserisce Elio Calderini nel tridente titolare lasciando in panchina De Angelis. In difesa, Blondett recupera mentre il rientrante Pepe sostituisce lo squalificato Guidi.
Al 5’ la prima svolta della partita. Su uno spiovente proveniente dalla fascia sinistra, Blondett interviene fallosamente su Scardina. L’arbitro Rossi concede il calcio di rigore al Poggibonsi ed espelle il difensore rossoblu.
Dagli undici metri va Scardina: Frattali rimane fermo fino all’ultimo istante e riesce a neutralizzare il tiro dell’attaccante toscano.
L’episodio a favore galvanizza i Lupi e “addormenta” i toscani. A livello tattico, Cappellacci decide di non escludere un attaccante e sistema la difesa spostando Mannini al centro e chiedendo a Mosciaro di arretrare il suo raggio d’azione.
Al 9’ Bigoni decide di provare la conclusione dalla grande distanza, il portiere Anedda arriva sul pallone ma se lo lascia sfuggire goffamente in rete: Poggibonsi 0 Cosenza 1.
I toscani sono ancora in superiorità numerica ma accusano pesantemente il contraccolpo psicologico e al 22’ Pupeschi è veramente ingenuo ad atterrare in malo modo Calderini. L’arbitro lo espelle e ristabilisce la parità numerica.
Il Cosenza spinge sull’acceleratore e alla mezzora un colpo di testa di Palazzi viene salvato in extremis dalla difesa avversaria.
Al 39’ il raddoppio. E’ ancora una volta il portiere Anedda che ci mette del suo, facendosi sfuggire il pallone su un tiro di Alessandro e dando il via libera al Capitano per il gol del 2-0.
Nella ripresa, le condizioni del terreno sono ancora più difficili per chi è costretto ad attaccare e le note di cronaca sono veramente ridotte al lumicino. Al 3’ una bella conclusione di Giordano viene deviata in angolo da Anedda. Il Poggibonsi replica con una iniziativa di Scardina al 10’ rintuzzata da Frattali.
A ravvivare un po’ la partita ci pensano Napolano e Criaco, entrati nel finale, che sfiorano la segnatura con due tiri velenosi che escono di un soffio dalla porta toscana. Ma forse il terzo gol sarebbe stata una punizione troppo severa per il Poggibonsi.