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Cappellacci: “Per noi un ulteriore passo avanti: la squadra ha voglia di giocare e siamo sereni”

Cappellacci: “Per noi un ulteriore passo avanti: la squadra ha voglia di giocare e siamo sereni”

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Il mister a Messina (Foto Francesco Grazioli)

Roberto Cappellacci non tradisce, come sempre, la minima emozione al termine della partita. Certo, ha già saputo che il suo Cosenza rimane in testa alla classifica e che anche le altre squadre di vertice hanno pareggiato (Teramo e Casertana nello scontro diretto e la Vigor Lamezia in casa con l’Arzanese), ma come al solito non fa una piega.

E quando gli viene chiesto il classico commento alla partita, forse per la prima volta si lascia andare a un complimento un tantino più sperticato per la sua squadra.

“Anche oggi abbiamo giocato una buona partita – esordisce -, sotto certi aspetti anche ottima. L’unico aspetto negativo è stato il gol che non è arrivato. Abbiamo avuto diverse possibilità ma non siamo stati capaci di mettere la palla in rete e così nella ripresa abbiamo un po’ subito il ritorno del Messina. Giocavamo però una partita difficile e devo dire che sono soddisfatto di come sono andate le cose”.

Cappellacci, quindi, al di là della classifica e di tutti i discorsi che ne derivano, insiste sul suo progetto.

“Al di là dei punti in classifica, che comunque hanno la loro importanza – aggiunge il mister -, l’aspetto che mi preme di più è sempre la crescita della squadra. Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. E’ logico che è ancora presto, che siamo ancora all’inizio ma quando vedi che la squadra ha voglia di giocare ed essere propositiva, siamo tutti più sereni”.

I cronisti, specialmente quelli cosentini, rimarcano la buona prestazione della squadra e il mister sottolinea un altro aspetto.

“A me interessa soprattutto la continuità. Il problema non è fare una buona prestazione ma essere in grado di ripeterla. Se arriveremo a due, tre, quattro buone prestazioni, allora potrò dire che siamo avviati a diventare una squadra forte. E’ chiaro che ancora non lo siamo anche se ci troviamo in testa alla classifica. Stiamo crescendo, oltre che nel possesso palla, anche nella fase di non possesso e la testimonianza più importante di questo aspetto è che Frattali non è più, da qualche partita, il nostro migliore uomo in campo. Forse sarà anche merito del centrocampista in più che stiamo inserendo, fatto sta che il gioco sta migliorando. Ora dobbiamo ripetere questi progressi anche nelle partite casalinghe, dove ancora abbiamo qualche problema”.

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