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Macalli a Tuttolagapro: “Sui gironi nulla è deciso”

Macalli a Tuttolagapro: “Sui gironi nulla è deciso”

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Macalli.jpgCon le finali Play out di Seconda divisione e gli ultimi verdetti si è chiusa la lunga stagione di Lega Pro che porta alla fase finale della riforma dei campionati. Sul web e sulla carta stampata impazzano le ipotesi di suddivisione dei gironi della Lega Pro Unica, ma qualsiasi previsione ad oggi rischia di essere ribaltata dalle decisioni che assumerà il Consiglio di Lega. A questo proposito è interessante leggere una dichiarazione del Presidente della Lega Pro Mario Macalli che rispondendo ad un giornalista del sito Tuttolegapro fa capire che nulla ancora è stato deciso. Nella lunga intervista rilasciata a poche ore dalla chiusura della fase Play off/Play out, il Presidente affronta diversi temi che riguardano le Società e la formula della nuova Lega Pro. Vi proponiamo alcuni stralci del botta e risposta che riteniamo più interessanti

Tuttolegapro: Parliamo della prossima stagione: cosa dobbiamo aspettarci dalla riforma?

Macalli: “Noi abbiamo costruito un qualche cosa per far sì che le società possano partecipare ad un campionato unico in Italia: con club che sono sani. E’ una riforma regolamentare e non numerica. Abbiamo avuto delle regole nuove e siamo stati i primi a volere le società pulite, senza indebitamento di Iva o di altre imposte. Mentre gli altri, se ci arriveranno, ci metteranno ancora almeno un anno. Siamo i primi a mettere in piedi un budget preventivo per far sì che tutti abbiano le spese in proporzione ai ricavi certi e non fasulli.
Sotto questo profilo, gli altri campionati, sia sopra che sotto di noi, hanno grandi difficoltà. Lo leggete tutti i giorni. E’ sceso l’Ascoli ed è fallito, il Bari idem. Quelle che sono retrocesse dalla B avranno difficoltà a iscriversi? Non lo so. Penso che le società che disputano il nostro campionato quest’anno non hanno preso penalità rispetto alla scorsa stagione, facendo uno sforzo immenso nell’evitare penalizzazioni per il mancato pagamento degli emolumenti ai propri dipendenti. Questo non è un premio, sia chiaro: è normale pagare chi presta servizio, non è normale non farlo. Però adesso dobbiamo iscrivere le squadre al campionato, sperando che non abbiano le difficoltà nell’ottenere le garanzie fidejussorie: tutti gli adempimenti di bilancio e i controlli non competono a me. Ma le posso garantire che sarà un gran bel campionato”.

Tuttolegapro: Rimane il no alle squadre B dei club di serie A?

Macalli: “Assolutamente sì, al cento per cento. Nella riunione che abbiamo fatto con il Presidente Abete, in un tavolo convocato con le varie componenti il 29 maggio proprio per parlare di riforme, si è parlato tra le altre di squadre B che dovrebbero giocare in Lega Pro. La favola che tutte le nazioni più importanti calcisticamente hanno squadre B non è vera: in Spagna sono due/tre, in Francia non ci sono, in Germania men che meno. In Inghilterra addirittura stanno creando un quarto livello professionistico per far giocare tutte le squadre B della Premier. Il Presidente Federale, in funzione di tutte queste cose, secondo lo Statuto attuale e dato il fatto che ogni componente deve dare l’assenso, ha convocato una riunione straordinaria il primo settembre per una modifica statuaria. Vedremo allora quali saranno queste modifiche che verranno proposte. Da parte nostra non siamo d’accordo con le squadre B delle società di A in Lega Pro”.

Tuttolegapro: Ci sono club di Lega Pro che nel corso della stagione prendono in prestito molti giovani dai club di serie A. Su questo lei non è favorevole perché vorrebbe che si investisse maggiormente nei settori giovanili fatti in casa e non di quelli altrui.

Macalli:Io penso che noi abbiamo fatto esordire tanti giovani dei settori giovanili dei club di Lega Pro e per regola non convochiamo i giovani che sono in prestito dalle società di serie A. Non solo, ma dal prossimo anno giocheremo con rappresentative di due anni inferiori: faremo giocare la Under 18 e sono tutti giocatori nostri, non sono di altri. Non siamo vassalli di nessuno: se una società di Lega Pro prende in prestito un giovane da una società di un campionato superiore non vedrà minutaggio su questi, è una norma che esisteva già: come vede mettiamo dei paletti. L’anno scorso abbiamo portato a casa nove milioni di euro per le valorizzazioni. Quest’anno vogliamo arrivare a quindici/sedici. Ho fatto un esempio una volta: i prosciutti quando vanno in stagionatura si paga il vagliatico. Se vogliono far stagionare i loro prosciutti presso le nostre balie, paghino, altrimenti se li tengano nelle nostre cantine”.

Tuttolegapro; Abbiamo notato che in queste play off è apparso un “main sponsor”. Si può ipotizzarne uno anche per la prossima stagione come per la A e la B?

Macalli“Quello che abbiamo fatto è un inizio, vediamo cosa accadrà il prossimo anno. Alla lunga la nostra immagine verrà ripagata: quando, come dirigenza, alle parole facciamo seguire i fatti, qualcuno che si interessa al nostro prodotto arriva. Alla fine della fiera, i costi-benefici sono sicuramente favorevoli a loro. Credo che facciano un affare se decidono di abbinare il loro marchio al nostro. Non dimentichiamo che il prossimo campionato avremo tante grandi città e numerosi capoluoghi di provincia. Sono molti i motivi per sceglierci”.

Tuttolegapro: A proposito di affari: è ipotizzabile mettere i nomi dietro le maglie?

Macalli“Finché sono seduto io lì, non ci sarà mai. Quando non  ci sarò più io, potranno fare il circo equestre”.

Tuttolegapro: Per l’accordo fatto con la serie B per gli introiti riguardanti i diritti televisivi, come intendete muovervi?

Macalli:”Vanno tutti alle società. Entro il 15 giugno avranno preso fino all’ultimo centesimo”.

Tuttolegapro: Per la norma sui giovani e il minutaggio cambierà qualcosa?

Macalli: “Potrà cambiare qualcosa sui limiti di età, che potrà arrivare sui 25 anni, per il resto rimarrà tutto invariato”.

Tuttolegapro: Per l’accordo fatto con la serie B per gli introiti riguardanti i diritti televisivi, come intendete muovervi?

Macalli: “Vanno tutti alle società. Entro il 15 giugno avranno preso fino all’ultimo centesimo”.

Tuttolegapro: Per la norma sui giovani e il minutaggio cambierà qualcosa?

Macalli: “Potrà cambiare qualcosa sui limiti di età, che potrà arrivare sui 25 anni, per il resto rimarrà tutto invariato”.

Tuttolegapro: Per quanto riguarda i gironi pensate di utilizzare qualche criterio particolare per evitare i derby più focosi?

Macalli: “Le garantisco che di questo ancora nessuno ha parlato. Abbiamo avuto un Consiglio di Lega e non ne abbiamo parlato di proposito. Quando avremo l’organico ne parleremo e i presidenti decideranno cosa fare. E stia tranquillo che scontenteremo tanti, come sempre”.

(Fonte: Tuttolegapro)

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