Mister Cappellacci: “Vogliamo arrivare primi con tutti noi stessi”

A fine partita, i cronisti di RLB Eliseno Sposato e Paolo Carravetta chiedono a mister Cappellacci del colloquio avuto con due delegati della Procura federale. Il tecnico ha risposto tranquillamente. “Cosa è successo con i delegati? Nulla, tutto nella normalità. Mi sento di tranquillizzare tutti”. Si tratta di normali controlli, che vanno avanti da tempo, su tutti i campi della Seconda Divisione.
Il tecnico ha parlato solo per pochi minuti con i delegati e poi ha preso il traghetto per tornare a casa, in Abruzzo.
“Abbiamo perso e ci dispiace – ha commentato al microfono di RLB direttamente dal traghetto -. Loro sono una bella squadra, fresca, noi eravamo pesanti e abbiamo preso il gol proprio quando non dovevamo, anche se può darsi che Rainone fosse in fuorigioco. Non è un mistero che non siamo in grande forma. Bisognava non rischiare nulla e nella parte finale della gara cercare il pareggio. Nella ripresa invece siamo un po’ calati, abbiamo fatto qualche errore e con il loro raddoppio si è fatta complicata…”.
“La squadra ha lottato, ha giocato, si è proposta – ha aggiunto Cappellacci -. Con due soli centrocampisti e quattro attaccanti perà eravamo un po’ sbilanciati ed è per questo che non dovevamo prendere gol ma ormai è andata così”.
“Non siamo in una fase brillante, ma vogliamo con tutti noi stessi arrivare primi. E’ passata una partita e siamo nelle condizioni di prima, ma è un’altra sconfitta da aggiungere al girone di ritorno, nel quale abbiamo raccolto davvero poco anche giocando discretamente”.
“Le vacanze? Mancano tre partite, che dobbiamo affrontare al meglio. La Supercoppa? Non mi interessa, dobbiamo arrivare primi, poi si vedrà”.