Berretti, bella vittoria sul Melfi all’ultimo respiro (2-1). A segno Gallo e Perrotta. Esordio vincente per Nervino

COSENZA-MELFI 2-1
COSENZA: Fabiano, Montagnese, Rizzo (85’ Salerno), Gallo, Pansera, Rossi, M. Reda (50’ Nigro), De Santo, F. Reda, Rino, Gentile (64’ Perrotta). In panchina: O. Reda, Maiolo, Greco, Falbo. Allenatore: Nervino
MELFI: Nobile, Del Priore, Fortuna, Scalzo F., Togliani, Petitto, Vizzuso, Natiello, D’Andrea, Graziano, Laccertosa. In panchina: Scalzo T., Vodola, Leo, Pacella.
MARCATORI: 42’ Gallo, 70’ D’Andrea, 91’ Perrotta
Bellissimo ritorno alla vittoria della Berretti rossoblu nella gara che ha sancito l’insediamento di Pasquale Nervino alla guida tecnica.
Sul campo in erba sintetica del Centro Sportivo Marca, i lupacchiotti hanno superato di misura il Melfi al termine di una partita combattuta e vibrante che ha messo in evidenza la grandissima voglia di emergere da parte di un gruppo che sta lavorando con impegno e passione.
E’ la terza vittoria per i ragazzi rossoblu, che finora avevano vinto solo una volta in casa contro il Sorrento e in trasferta a Martina Franca.
La Berretti ha sbloccato il risultato sul finire del primo tempo, ha dettato legge nel secondo tempo ma proprio quando stava per colpire di nuovo, a metà ripresa, ha subito il pareggio ma ha saputo trovare ancora la via del gol in pieno recupero.
Antonio Gallo e Danilo Perrotta gli autori dei gol decisivi. Non a caso due ragazzi di prospettiva, classe 1996, che costituiscono un grande patrimonio per la società. Gallo, che è tornato nel suo ruolo naturale di mediano dopo tante partite da esterno basso, sta giocando un campionato esemplare nel quale la sua versatilità si sta rivelando importante.
Perrotta è fresco reduce da uno stage con la Nazionale Under 18 di Lega Pro e anche oggi ha confermato tutte le sue qualità di attaccante di estrazione moderna, bravo tecnicamente, ottimo sotto porta e con ampi margini di miglioramento. Il suo gol, poi, è stato un vero e proprio capolavoro.
Ha giocato molto bene anche Francesco Reda, che è tornato con umiltà con i suoi compagni dopo essersi allenato per tutta la settimana con la prima squadra e ha propiziato entrambe le reti, anche se non riesce ancora a sbloccarsi sotto rete.
Belle prestazioni anche da parte del difensore Rossi e del centrocampista Rino, due pilastri della formazione rossoblu.
Si è confermato il fantasista Aldo Gentile, che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe ma ha i colpi e il genio del talento puro.
Citazione particolare per Francesco Montagnese, classe 1997, il più giovane della compagnia, che sta bruciando le tappe e ha la massima fiducia del suo tecnico, che lo ha lanciato nella stagione scorsa e ha tutta l’intenzione di continuare a proporlo.
Montagnese è stato forse il migliore in campo confermando il suo temperamento e il suo dinamismo sulla fascia destra.
LA CRONACA
Nervino sostituisce l’infortunato Muraca con Rizzo e decide di riportare Gallo nel suo ruolo di mediano lanciando tra i titolari il giovanissimo Montagnese. A centrocampo meritata conferma per De Santo e Rino mentre il tridente d’attacco è formato da Mario Reda e Gentile sugli esterni e da Francesco Reda al centro.
Prima occasione per il Cosenza al 12’. Rapida ripartenza dei rossoblu, ottimo uno-due tra Francesco e Mario Reda e conclusione appena a lato del centravanti.
Tre minuti dopo buona combinazione Rino-Mario Reda con conclusione a lato dell’esterno.
Segue una fase di gioco a centrocampo, nel corso della quale nessuna delle due squadre affonda i colpi.
Ma al 42’ i lupacchiotti passano in vantaggio. Su un calcio di punizione provocato da Francesco Reda, Rino disegna una traiettoria tagliata in area, il centravanti riesce a creare lo spazio giusto per Gallo, che stoppa bene la palla e di piatto batte il portiere in uscita.
Si va al riposo sull’uno a zero.
Nella ripresa, il Cosenza sfiora ripetutamente il gol che chiuderebbe la gara. Sale in cattedra Gentile, che all’8’, innescato da Rino e De Santo mette una palla invitante in area. Francesco Reda però perde il tempo per battere a rete.
Al 10’ è Gentile che va al tiro costringendo il portiere ad una difficile deviazione in angolo. Al 15’ ci prova anche Rino ma senza fortuna.
Al 25’, nel momento migliore dei lupacchiotti, il pari del Melfi. Vizzuso colpisce il palo con un tiro dalla traiettoria strana, la difesa rossoblu non è reattiva e D’Andrea ha vita facile nel segnare da due passi.
Il Cosenza non si perde d’animo e torna ad attaccare. Alla mezzora Francesco Reda viene liberato a tu per tu col portiere ma gli scarica addosso il tiro. Al 23’ il Melfi, in contropiede, rischia di segnare il gol della beffa ma al 91’, quando il recupero è appena iniziato, il Cosenza passa.
Nigro batte un calcio d’angolo, Francesco Reda porta via il difensore al nuovo entrato Perrotta, che si produce in uno spettacolare colpo di testa in tuffo e regala il successo alla sua squadra.
Sabato prossimo la Berretti giocherà a Barletta.