Cappellacci: “La vittoria col Tuttocuoio è una bella iniezione di spirito”. La ripresa della preparazione

“Barzan? Chi è Barzan?”. Mister Cappellacci esordisce così quando gli chiedono se è al corrente della trattativa per l’acquisto della società.
Quando gli viene spiegato cosa sta accadendo, il Mister tira un sospiro di sollievo: “Temevo che fosse il nome di un calciatore che non ricordavo ma mi sembrava strano: un nome così non avrei potuto dimenticarlo…”.
La squadra è galvanizzata dal successo sul campo del Tuttocuoio e Cappellacci spiega perchè. “Abbiamo passato alcune settimane tribolate per via delle problematiche che sono sorte al San Vito per la mancanza di energia e di quelle altre componenti, che non sono cosa nuova, riguardanti i campi dove allenarci. Non vi nascondo che la situazione si era fatta pesante. La vittoria di domenica ci dà una bella iniezione di spirito più che di fiducia. A volte è proprio lo spirito che dev’essere sostenuto con una bella vittoria”.
Alle domande riguardanti Calderini e Mosciaro, il Mister risponde facendo appello alla sua professionalità. “Io sono qui per portare in alto il nome del Cosenza e per ripagare i sacrifici di chi paga per questo “giochetto” mettendoci tanta passione e anche tanti soldi. Devo fare delle scelte: so bene che in questo gruppo c’è qualcuno al quale dò di meno, ma forse anche di più, ma decido sempre per il bene del Cosenza. Calderini non vuole andare via perchè non gioca o perchè qui non sta bene. Mosciaro è il capitano del Cosenza e veniva da una settimana con qualche problema. Mi sembra che sia uno dei calciatori che ho impiegato di più dall’inizio del campionato”.
Intanto la squadra ha ripreso la preparazione in vista della partita con la Casertana.
La parte atletica si è svolta al Sanvitino-Delmorgine mentre quella tecnica al San Vito. Calderini e Meduri non si sono allenati. Il centrocampista potrebbe tornare in gruppo tra domani e giovedì. Si è rivisto l’esterno brasiliano Filipe Aguai. Domani doppia seduta.