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Berretti, positivo pareggio a reti inviolate a Foggia. Gol annullato a Taliano. Esordio in panchina per Pincente

Berretti, positivo pareggio a reti inviolate a Foggia. Gol annullato a Taliano. Esordio in panchina per Pincente

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FOGGIA – COSENZA 0-0

 

FOGGIA: Monaco, Liberi, Corso, Martino, Dinielli, Scalabrice, Pepe, Ricciardi, Monopoli, Ardore, Bruno. Allenatore: Lopolito

COSENZA: Fabiano (43′ pt O. Reda), Gallo, Muraca, Mannarino, Rossi, Rocca, M. Reda, Abate, Perrotta, Taliano, Nigro (33′ st Salerno). In panchina: Rizzo, Greco, Fabbricatore. Allenatore: Florio (in panchina Pincente)

ARBITRO: Gambaruota di Molfetta

NOTE: si è giocato sul campo di Lucera. Giornata di sole, spettatori un centinaio. Espulso al 30′ st Perrotta. Ammoniti: Abate, Taliano. Calci d’angolo: 6-9. Recuperi: 2′ pt – 3′ st

Terzo risultato utile consecutivo per la Berretti di Franco Florio, che dopo l’acuto di Martina Franca e il pari casalingo col Messina, ha imposto il pareggio a reti bianche al Foggia in trasferta. Non era per niente una partita facile, non solo per il valore dell’avversario, attestato a metà classifica ma anche per una serie di defezioni importanti.

A partire proprio da mister Florio, che non è potuto salire sul pullman a causa di un violento attacco influenzale (auguri di pronta guarigione), per continuare con Ciccio Reda (mal di schiena), Carbonaro (dolorante agli adduttori), Rino (squalificato) e Lanzino. Per arrivare a sedici “arruolabili” è stato convocato il ragazzo degli Allievi Nazionali Francesco Fabbricatore, classe 1997, tra i migliori giocatori di prospettiva di proprietà del Cosenza Calcio,

In panchina così è andato il preparatore atletico Luigi Pincente, che ha bagnato l’esordio con una bella prestazione collettiva. Il Cosenza ha fatto la partita per lunghi tratti e avrebbe meritato la vittoria, vanificata a una ventina di minuti dalla fine da un gol annullato in maniera molto discutibile all’attaccante Leonardo Taliano.

La Berretti, in sostanza, continua il suo percorso di crescita e promette un girone di ritorno completamente diverso da un girone d’andata nel corso del quale troppe cose sono andate storte per i lupacchiotti.

LA CRONACA

Pincente sostituisce lo squalificato Rino con Abate e inserisce in avanti sia Perrotta che Nigro.

Il primo brivido della partita arriva al 22′ quando un pregevole scambio Mario Reda-Taliano si conclude con un bel tiro del centravanti, che colpisce il palo esterno. Al 32′ Cosenza ancora pericoloso: Taliano innesca Mannarino, che serve alla perfezione Perrotta a tu per tu con il portiere. Il pallonetto dell’attaccante viene sventato in calcio d’angolo dal portiere.

Al 43′ unica incertezza della difesa cosentina: Rocca e Fabiano non si intendono e il portiere è costretto ad immolarsi sul centravanti avversario. Riuscirà a fermarlo ma si procurerà una ferita alla testa (suturata con tre punti) che lo costringerà ad uscire dal campo sostituito dal secondo portiere Oreste Reda.

Nella ripresa, al 12′ ancora protagonisti Taliano e Mario Reda. Questa volta è l’esterno che va alla conclusione, al volo, neutralizzata con un bell’intervento dal portiere foggiano. Sul successivo calcio d’angolo, ancora in evidenza il portiere sul tiro improvviso di Taliano. 

Al quarto d’ora è Perrotta che rompe gli indugi e cerca la porta: ancora attento l’estremo difensore pugliese.

Al 25′ il Cosenza passa in vantaggio. Splendida azione di Nigro, che salta l’uomo e mette una palla invitante al centro dell’area. Taliano controlla e spedisce in rete sotto l’incrocio ma l’arbitro annulla per un fuorigioco molto discutibile.

Alla mezzora, il direttore di gara decide in maniera frettolosa l’espulsione di Perrotta, reo di aver colpito da dietro un avversario. Il Cosenza è costretto a giocare in inferiorità numerica l’ultimo quarto d’ora ma non ha problemi a condurre in porto un più che positivo zero a zero.

Il campionato riprenderà l’11 gennaio 2014 con la prima giornata del girone di ritorno. Il Cosenza sarà di scena a Lecce. 

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