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La Berretti perde 4-1 a Catanzaro dopo essere passata in vantaggio con Riccardo Greco

La Berretti perde 4-1 a Catanzaro dopo essere passata in vantaggio con Riccardo Greco

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Riccardo Greco, autore del gol della Berretti rossoblu

 

CATANZARO – COSENZA 4-1

 

CATANZARO: Nania, Fulco, Voci (20’ st Scolaro), Benincasa, Pastore, Cinquegrano, Ferraro, Fregola, Petrone (35’ st Riey), Spagnolo, Ottobre (24’ st Schiavello).  In panchina: Russo, Settembrino, Riitano, Tolomeo. Allenatore: Spader

 

COSENZA: O. Reda, Maiolo, Muraca, Mannarino, Pansera, Rossi, Gallo (40’ st Salerno), M. Reda, Taliano, Carbonaro (10’ st De Santo), Greco (5’ st Lanzino). In panchina: Fabiano, Novello, Nigro, Morelli. Allenatore: Florio

 

ARBITRO: Palmieri di Crotone

 

MARCATORI: 20’ pt Greco, 40’ pt e 3’ st Ottobre, 30’ st Petrone, 40’ st Spagnolo

 

La Berretti di Franco Florio perde la settima gara consecutiva nel derby di Catanzaro. Una sconfitta quantomai amara se si pensa che erano stati proprio i ragazzi cosentini a passare in vantaggio con un gol di Riccardo Greco.

Tra la fine del primo tempo e nella ripresa però il Catanzaro ha dilagato e ha trasformato il derby in una goleada lasciando ancora demoralizzati i lupacchiotti.

Florio ha dovuto rinunciare allo squalificato Francesco Reda e agli infortunati Rocca e Rino ma ha ritrovato, sia pure ancora non al meglio della condizione, il centrocampista Carbonaro e ha fatto esordire l’attaccante Leonardo Taliano, classe 1995, locrese, proveniente dal settore giovanile del Torino.

La gara è cominciata bene per il Cosenza, che ha subito preso in mano il pallino del gioco ed ha avuto diverse occasioni per passare in vantaggio. Prima con Mannarino direttamente su calcio di punizione e poi con Mario Reda e Taliano.

La supremazia rossoblu si è concretizzata al 20’ con il gol di Greco, bravo a farsi trovare pronto di testa sugli sviluppi di una mischia in area giallorossa.

Il Cosenza tuttavia non è riuscito a mantenere il vantaggio fino alla fine del primo tempo. Al 40’ infatti è stato Ottobre a trovare il pareggio sfruttando una distrazione della difesa rossoblu.

Nella ripresa, già dopo tre minuti il Catanzaro ribalta il risultato grazie ancora ad Ottobre. Il Cosenza non riesce a reagire, perde anche Greco per infortunio, sostituito da Lanzino ed è costretto a sostituire Carbonaro in debito di ossigeno.

Il Catanzaro, di conseguenza, dilaga e segna altre due volte con Petrone, un ragazzo cosentino che si è messo in luce con la maglia della Popilbianco (tra i giallorossi giocano anche altri due ragazzi cosentini, Pastore e Ferraro, provenienti dallo Sporting Club Corigliano), e Spagnolo.

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