Lo spettacolo del San Vito e della Curva Sud per una notte da ricordare

La Curva Sud Denis Bergamini (Foto Andrea Rosito)
Lo spettacolo offerto ieri sera dal San Vito ha impressionato tutti.
A partire dai cronisti di RaiSport, che hanno sottolineato più volte come questo pubblico, questo stadio e questa piazza meritino ampiamente ben altre categorie.
Anche il dato numerico degli spettatori paganti è stato confortante per la società. 4000 paganti era l’obiettivo che ci si era prefissi alla vigilia della gara e la tifoseria rossoblu ha risposto come ci si attendeva al richiamo della capolista impegnata in una sfida di cartello contro il Foggia che richiamava ben altri palcoscenici.
La Curva Sud, poi, ha completato il quadro con una di quelle serate che rimarranno a lungo impresse nella memoria di chi le ha vissute.
Emozionante il ricordo dei due ragazzi tragicamente scomparsi nell’incidente stradale di viale Cosmai. Salvatore Candido e Salvatore Altomare erano tifosi sfegatati dei Lupi e frequentavano assiduamente la Curva Sud. Gli ultrà hanno dedicato loro uno striscione grandissimo, di circa 60 metri, dove c’era scritto “Sasà e Turiddru: due colori, due lupi, due cuori: Cosenza vi piange e vi abbraccia”. Erano presenti anche tutti i loro familiari, invitati dalla società, e Manolo Mosciaro prima dell’inizio della gara ha depositato due mazzi di fiori sotto il settore. Sono stati momenti di grande intensità, sottolineati dai cori incessanti degli ultrà per i due ragazzi.
Nel corso della partita la Curva Sud, tornata gremita come non accadeva dalle prime due gare contro Tuttocuoio e Sorrento, ha incitato come ai vecchi tempi la squadra riproponendo un repertorio che tutti i tifosi conoscono bene e trascinando all’entusiasmo anche i più timidi e diffidenti.
Nella ripresa, quindi, è arrivato il colpo a sorpresa con la coreografia, confezionata con la carta stagnola, che è una citazione della leggendaria canzone di Bob Marley, “Everythings gonna be alright”. In italiano significa “Tutto quanto sta andando per il meglio” ed è chiaro che il riferimento è tutto per una squadra che, contro ogni aspettativa, si è sistemata in testa alla classifica e ha tutta l’intenzione di volerci rimanere. Le telecamere di RaiSport hanno inquadrato a lungo i due mega striscioni che hanno coperto la parte centrale della Curva esaltandone l’effetto e l’impatto visivo.
E, più in generale, per tutta la durata della gara hanno “zoommato” sul cuore pulsante del San Vito.
Scene di grandissimo entusiasmo ovviamente al gol di Manolo Mosciaro, il cui cognome è stato urlato a squarciagola dal San Vito ma non solo. La Sud ha fatto di tutto per aiutare il Cosenza a realizzare il gol della vittoria sotto il settore e i Lupi ci sono arrivati vicino più volte nell’arroventato finale ma stavolta senza riuscirci.
Alla fine, comunque, applausi e cori per tutti con i calciatori acclamati come se avessero vinto.
Una bella notte, che non è diventata magica soltanto per il risultato finale.
Ora si tratta di non disperdere questo grande patrimonio. La squadra dovrà fare il suo nelle due trasferte che le sono assegnate dal calendario, a Messina e a Poggibonsi. Nel frattempo, il presidente Guarascio ha annunciato che ci saranno agevolazioni per il costo dei biglietti di Curva Sud già a partire dalla prossima gara casalinga, sabato 16 novembre, contro il Chieti.
Sì, è proprio il caso di dire che “Everythings gonna be alright”, tutto sta andando per il meglio. Basta crederci ed avere fiducia.