Lettera del presidente Guarascio al presidente della Vigor Lamezia: “Contro di me e i giornalisti cosentini comportamenti intimidatori”

Il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio ha scritto una lettera al presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia dopo alcuni episodi accaduti ieri nella Tribuna numerata del “Guido D’Ippolito”.
Eccone il testo.
Mi vedo costretto a portare alla sua attenzione quanto accaduto ieri in Tribuna numerata durante la
gara Vigor Lamezia -Cosenza Calcio. Non era certo questa l’accoglienza che mi aspettavo, e non mi
riferisco certo allo striscione o ai cori provenienti dalla gradinata, espressioni del tifo passionale, nel
senso più ampio del termine e, dunque, prevedibili e tollerate.
Mi riferisco invece agli spiacevoli episodi accaduti in tribuna numerata, da dove ho assistito alla gara,
accompagnato dai miei collaboratori e da alcune signore coinvolte, loro malgrado, nel clima di
tensione e di violenza verbale. Avevo gradito e accolto con piacere l’invito rivoltomi nei giorni scorsi a
seguire la partita accanto ai vertici della vostra Società e ciò avrebbe di certo rappresentato un
segnale positivo e un deterrente a qualsiasi forma di inciviltà. Purtroppo nessuno della vostra
dirigenza ha dato seguito alle intenzioni e, cosa più grave, nessuno, nei momenti più concitati, ha
tentato di sedare i pochi facinorosi tutelando, come è giusto che sia, i dirigenti ospiti.
Tanto meno ho ricevuto al termine della gara o nei momenti successivi scuse o dimostrazioni di
vicinanza, o registrato dichiarazioni di condanna di gesti che non si addicono certo ad un ambiente,
come quello della tribuna numerata, che dovrebbe essere un luogo deputato alla visione dell’evento
sportivo in assoluta tranquillità e serenità. Negli oltre due anni di presidenza del Cosenza Calcio ho
seguito spesso la squadra in trasferta e, mi duole dirlo, mai ho vissuto situazioni del genere neanche
negli stadi più “caldi” per tradizione o nelle occasioni più delicate dal punto di vista agonistico. Le
ripetute ingiurie, l’aggressione verbale, i comportamenti intimidatori messi in atto nei miei confronti
e all’indirizzo dei miei accompagnatori e degli operatori dell’informazione provenienti da Cosenza,
avrebbero meritato una ferma presa di posizione da parte vostra. E colgo l’occasione per ringraziare
il dirigente della Polizia di Stato di Lamezia Terme, il dott. Antonio Borelli, che a fine partita si è
prodigato con i suoi uomini per scortarmi al di fuori dello stadio.
Senza voler dare lezioni ad alcuno, posso assicurare che il clima che si vivrà in occasione della gara di
ritorno sarà completamente diverso.
Il Presidente del Cosenza Calcio
Eugenio Guarascio