Cosenza-Sorrento 1-1: per i Lupi è un passo indietro

De Angelis festeggiato dopo il gol del vantaggio (Foto Andrea Rosito)
COSENZA-SORRENTO 1-1
COSENZA: Frattali, Bigoni, Palazzi, Giordano (21’ st Meduri), Pepe, Guidi,
Criaco (17’ st Napolano), Castagnetti, Mosciaro (40′ st Caderini), De Angelis, Alessandro. In
panchina: Orlandi, Blondett, Carrieri, Mannini. Allenatore:
Cappellacci
SORRENTO: Polizzi, Imparato, Pantano, Benci, Danucci, Villagatti, Maiorino,
Esposito (46’ st Lettieri), Improta (46’ st Chinellato), Coppola, Catania (30’
st Canotto). In panchina: Santos, Coulibaly, Caldore, Lettieri, Chinellato,
Soudant. Allenatore: Chiappino
ARBITRO: Tardino di Milano
MARCATORI: 45’ pt De Angelis, 11’ st Catania
NOTE: serata calda, spettatori paganti 4087. 164 abbonati per un incasso di
39.500 euro circa. Quota abbonati: 1.583 euro. Ammoniti: Benci , Maiorino,
Guidi. Calci d’angolo: 1-3.
Il Cosenza fa un passo indietro rispetto alle prime due partite di campionato ed è costretto al pareggio da un Sorrento, che, per come sono andate le cose in campo, probabilmente avrebbe meritato di vincere.
La squadra rossoblu ha sbagliato l’approccio alla gara, regalando il centrocampo agli avversari ma, nonostante questo, è riuscita a mantenere inviolata la porta grazie anche ad un grande Frattali.
Sul finire del primo tempo, poi, ha trovato anche il gol del vantaggio con De Angelis, arrivato tra l’altro dopo l’errore dal dischetto di Mosciaro. L’uno a zero tuttavia non è servito per far cambiare registro ai Lupi, che hanno sofferto anche nella ripresa.
Il Sorrento ha meritatamente raggiunto il pari con Catania, quindi la partita è scivolata via senza grossi sussulti e solo nel finale il Cosenza ha dato qualche timido segnale di ripresa, che non è servito però a vincere l’incontro.
LA CRONACA
Cappellacci lancia nella mischia De Angelis, che vince il ballottaggio con Calderini. Rientra Palazzi.
Sorrento con i nuovi acquisti Improta, Catania e Maiorino, schierato con uno spregiudicato 4-3-3.
Non succede nulla nei primi cinque minuti di gioco, le squadre si studiano, restano a centrocampo e non affondano i colpi. Mosciaro gioca qualche metro più avanti di De Angelis che si mantiene comunque vicino al capitano nel 4-4-2 di Cappellacci. Il Bomber tuttavia svaria molto per non dare punti di riferimento agli avversari.
Al 10’ incursione di Pantano e cross al centro neutralizzato con bello stile da Guidi di testa.
La gara è estremamente tattica e il Sorrento si distingue per padronanza di palleggio. Al 12’ Catania si fa luce sulla sinistra e sul suo cross è ancora Guidi ad anticipare nettamente gli attaccanti sorrentini.
Al quarto d’ora De Angelis si guadagna un calcio di punizione sulla trequarti. Batte Giordano e la sua parabola impegna Polizzi in una avventurosa smanacciata. Poi subisce fallo da Mosciaro. E’ la prima iniziativa dei Lupi nell’area di rigore avversaria.
Al 17’ Frattali esce di piede per anticipare Improta dopo un lancio dalle retrovie trasmettendo un brivido ai tifosi di fede rossoblu ma tocca di quel tanto che basta per allontanare la minaccia.
Al 19’ fallo da dietro di Benci su Mosciaro e cartellino giallo per il
difensore campano.
Al 24’ Catania riceve palla a tu per tu con Frattali. Il nostro portierone lo ipnotizza e respinge la sua conclusione. Sul prosieguo dell’azione Sorrento ancora pericolosissimo con Maiorino ma Frattali gli chiude lo specchio della porta e devia in calcio d’angolo. Il Cosenza è in palese difficoltà.
Al 28’ De Angelis pressa la difesa campana e mette in condizione Mosciaro di andare al tiro ma la conclusione è altissima.
Il Cosenza dà segnali di ripresa. Alla mezzora Pepe lancia Alessandro, che si accentra e tira: parata di Polizzi. Ma il Sorrento ci riprova e serve ancora un grande Frattali per fermare in extremis Improta.
Al 42’ Mosciaro si inserisce bene all’ingresso dell’area di rigore ospite e viene atterrato. Tardini è lì e indica il dischetto. Manolo calcia centrale e consente a Polizzi di intercettare con i piedi.
La Curva Sud incita lo stesso il Bomber e lo perdona immediatamente.
Proprio in chiusura di tempo il Cosenza passa. Criaco prende palla e serve alla grande Alessandro. L’esterno si prepara bene per il tiro e impegna Polizzi. Sulla respinta si fionda il falco De Angelis e segna sotto la Sud. E’ il secondo centro consecutivo per l’attaccante di Castellammare.
Prima emozione della ripresa al 6’. Criaco si procura un calcio di punizione.
Lo batte Castagnetti che disegna una traiettoria tagliatissima sulla quale Mosciaro e De Angelis arrivano con un attimo di ritardo.
Al 10’ Frattali vola per respingere una punizione in area di rigore. La Curva Sud lo applaude a scena aperta. Ed è ancora il numero 1 che blocca una conclusione di Improta all’altezza dell’area piccola.
All’11’ il Sorrento pareggia. Sugli sviluppi di un angolo è l’ex Catania che tocca di testa e insacca imparabilmente.
Il Cosenza accusa il colpo e rischia al 16’: malinteso tra Pepe e Giordano e palla a Maiorino che sfiora il palo. Subito dopo entra Napolano al posto di Criaco e i Lupi arrivano pericolosamente al tiro con De Angelis: una rasoiata che si perde di un soffio a lato. Poi entra anche Meduri al posto di Giordano.
Al 26’ Maiorino calcia dalla destra e Frattali è costretto a salvarsi in
angolo. La risposta del Cosenza è bruciante: contropiede De Angelis-Alessandro e conclusione che esce a lato di poco.
Le due squadre sembrano accontentarsi del pari. Al 37’ ci prova Napolano ma Polizzi para in due tempi. Al 42’ Frattali ci mette ancora una pezza su Canotto lanciato a rete.
Finisce 1-1.