De Angelis, il “falco”: “Siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo minuto”

Il gol di De Angelis (Sport Casertano)
Gianluca De Angelis ha lasciato il segno alla seconda timida apparizione con la maglia rossoblu. Mister Cappellacci in settimana aveva accarezzato l’idea di farlo giocare fin dal primo minuto ma poi aveva ridato fiducia a quasi tutto l’undici che aveva battuto il Tuttocuoio e lo ha lasciato in panchina.
Ma meditava di dargli una chance. E così al 26′ in molti hanno pensato che, quando il mister ha sostituito Calderini con De Angelis, qualcosa potesse cambiare.
E De Angelis ce l’ha fatta a mettere il suo sigillo alla partita. La punizione di Napolano, la goffa respinta di Fumagalli, quel pallone che è rimasto a mezz’aria per qualche secondo e quella grande intuizione per toccare il pallone di testa quel tanto che basta per farlo ruzzolare in rete.
“Ormai ho una certa esperienza – sorride De Angelis in sala stampa – e sono sempre pronto a buttarmi sulle seconde palle perchè l’avversario può sbagliare ed è andata così anche oggi… Sono felicissimo per aver segnato il primo gol con la maglia del Cosenza. Ora spero di segnare anche al San Vito”.
De Angelis non si lamenta per non essere ancora sceso in campo fin dal primo minuto. “Siamo in tanti, tocca al mister decidere e noi dobbiamo sempre farci trovare pronti. Per quanto mi riguarda, a livello fisico sto bene: ho fatto tutto il ritiro con l’Avellino, comprese le partite amichevoli, per cui sto bene e penso di averlo dimostrato anche indietreggiando per dare una mano ai miei compagni del centrocampo e della difesa. D’altra parte io sono una seconda punta, al limite anche prima, ma non per questo non sono disposto a fare la fase difensiva, anzi…”.
Infine, un giudizio sulla differenza tra le due partite giocate dal Cosenza. “Domenica scorsa eravamo più lunghi, oggi eravamo messi molto meglio in campo, abbiamo creato di più e sofferto di meno e siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo secondo”.