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Mondo D. Parla Corona: “Spero che riducano la squalifica a Mosciaro”

Mondo D. Parla Corona: “Spero che riducano la squalifica a Mosciaro”

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Messina a valanga nella consueta partitella del giovedì, disputata contro una formazione delle giovanili, composta da Allievi e Juniores. Nove le reti messe a segno, con la tripletta di Chiaria, le doppiette di Guerriera e Savanarola e le marcature di Corona e Cocuzza.

Regolarmente in campo anche Andrea Parachì e Giovanni Ignoffo che sono subentrati nella ripresa. “ Un Messina pimpante e particolarmente ispirato – scrive il sito “5righe” – nell’ultimo test prima della sfida che vale una stagione, in programma domenica al ”San Filippo” contro il Cosenza”.

Intanto, ieri ha parlato Giorgio Corona. Ecco come riporta l’intervista Pianeta Messina

“Noi, rispetto a loro, non siamo stati mai invidiosi. Non ho mai visto, ad esempio, il mio allenatore parlare male di altre squadre”.

– Però, adesso, Gagliardi ha riconosciuto che il Messina è meritatamente primo in  classifica…

“Ho letto la vostra intervista, ma ho il sospetto che l’abbia detto adesso perchè c’è questa partita da giocare a Messina. E’ la prima volta, se non  sbaglio, che dà i giusti meriti alla nostra squadra”.

– Torniamo alla sfida di domenica. Qual è l’errore da non commettere?

“Non dobbiamo fare calcoli. Dovremo essere aggressivi, agonisticamente cattivi. Non possiamo metterci a difendere. Faremo invece la nostra solita partita. Attaccheremo con intelligenza”.

– Cosa conterà di più, cuore o gambe?

“Noi stiamo fisicamente molto bene, ma domenica non conterà la condizione fisica. In una partita così importante e decisiva ciò che conta è il cuore”.

– Temi il Cosenza?

“Lo rispetto, ma nessun timore. Anzi spero che riducano anche la squalifica a Mosciaro. E’ giusto che sia una partita aperta, alla pari, così nessuno potrà recriminare qualcosa. L’ho detto più volte che Messina e Cosenza sono due squadre che non possono stare in Serie D, ma quest’anno abbiamo meritato di più noi”.

– Qual è stata la svolta decisiva?

“Credo la sconfitta casalinga del Cosenza contro la Vibonese. Lì hanno sprecato una grossa occasione per riavvicinarsi”.

– Domenica farete una “scorpacciata” di tifosi. Biglietti volatilizzati dopo pochi giorni. Sarà l’arma in più?

“Sono sicuro che domenica giocheremo 12 contro 11. I nostri tifosi potranno trascinarci alla vittoria. Vogliamo festeggiare la promozione con tutta questa gente che ha sofferto tanto negli ultimi anni”.

 

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