La società incontra la stampa

Si è svolto nella tarda mattinata nella sede del Coni cosentino l’incontro con la stampa del presidente Eugenio Guarascio e dell’amministratore delegato Domenico Quaglio, i quali hanno risposto senza alcuna riserva a tutte le domande dei giornalisti presenti. Guarascio ha dichiarato subito che la situazione sta ritornando come prima. Si devono solo sciogliere alcuni nodi legati al settore giovanile: “Voglio tutelare la squadra
Si è svolto nella tarda mattinata nella sede del Coni cosentino l’incontro con la stampa del presidente Eugenio Guarascio e dell’amministratore delegato Domenico Quaglio, i quali hanno risposto senza alcuna riserva a tutte le domande dei giornalisti presenti. Guarascio ha dichiarato subito che la situazione sta ritornando come prima. Si devono solo sciogliere alcuni nodi legati al settore giovanile: “Voglio tutelare la squadra – ha detto il presidente -, voglio vincere nell’unità di tutto l’ambiente provando a coronare il sogno promozione. Al 90% è tutto risolto, c’è solo un 10% legato al settore giovanile da risolvere. Io confido nell’unione e nel sentimento di amore verso questi colori. Operiamo nel rispetto di tutti ma soprattutto del Cosenza”.
Quaglio, intervenendo sulla gestione societaria, ha ancora una volta rafforzato il concetto: “Mi verrebbe voglia di smentire ogni giorno quanto leggo ma spesso lascio che sia il tempo a fare chiarezza. Io tutelo il Cosenza e voglio assolutamente rispettare una promessa fatta tempo fa ai tifosi. Vincere senza fallire, con operazioni legali e documentate. Pagamenti con bonifici anticipati di alberghi (l’albergo della finale playoff di Arezzo era a spese della Lega, che dopo il cambio di sede ancora non ha dato seguito alla nostra legittima richiesta di rimborso), strutture e altre spese. Abbiamo qualche pendenza lieve di circa 20 mila euro ma a fronte di un investimento di 1 milione 100 mila euro nella stagione 2011-12 e 425 mila euro in quella in corso, sono dettagli che comunque risolveremo presto. Anche gli stipendi dei calciatori sono regolari per una società di calcio, pagati tutti fino a novembre con alcune eccezioni, concordate con i calciatori, che coprono anche dicembre. Presto pagheremo il resto come prassi. Ed anche questo per una società di calcio, in questo periodo storico, è un successo soprattutto valutando il fatto che si parla di una società sana”.
Numerose le domande sulla questione del settore giovanile. “Ci siamo trovati attaccati ed abbandonati da tutti – hanno affermato Guarascio e Quaglio – . Come società avevamo il diritto di difendere il Cosenza e riorganizzare il tutto. Questo, inaspettatamente, ci ha fatto capire una questione importantissima legata ai costi del settore giovanile: c’era una richiesta al Cosenza di 6 mila euro mensili a fronte dei 500 euro al mese chiesti dalla Polisportiva Azzurra. Detto questo, siamo completamente disponibili e sinceri nella volontà di continuare ad avvalerci di un uomo di sport come Stefano Fiore nel rispetto di quegli uomini che nel momento del bisogno del Cosenza Calcio hanno dato la loro incondizionata disponibilità”.
Il presidente e l’amministratore delegato continuano ad agire con senso di responsabilità e unicamente per il bene del Cosenza calcio.