Settore Giovanile, il cuore della Berretti ferma la Paganese! 2-2 il finale.
COSENZA – PAGANESE 2 – 2
MARCATORI: 45’ pt e 30’ st Sueva (C); 3’ st Negro (P), 24’ st Cardone (P)
COSENZA (3-4-1-2): Quintiero; L. Nicoletti, Pansera, De Rose; Santangelo, Collocolo, Cardamone, Chiappetta (36’ st Greco); F. Nicoletti (45’ st Crispino); Sueva, Azzinnari (39’ st Gaudio). In panchina: Rugna, Gaudio, N. Bilotta, Pace, Chiodo, Milana. All.: Scalise.
PAGANESE (4-3-1-2): Cappa; Marigliano, Riccio, Sivero, Calabrese (31’ st Rea); Pipolo (31’ st Pelliccia), Bonavolontà (32’ pt Verdicchio), Orefice (1’ st Catalano); Cardone; Buonocore, Negro. In panchina: Negro, Carrano, Rosolino, Pelliccia, Sannino, Mattera. All.: Panico.
NOTE: partita disputata presso il C.S. ‘Popilbianco’, presenti ca. 150 spettatori. Clima nuvoloso, temperatura mite. Ammoniti: Sueva (C). Espulso: . Angoli: 6-3 (5-2 pt). Recupero: 0’ pt, 2’ st. .
Una grande partita che, purtroppo, non porta in dote i tre punti alla Berretti di Scalise, alla quale resta comunque l’orgoglio per una prestazione estremamente positiva contro un avversario superiore per età, fisico e caratura tecnica. Un pari è il risultato più giusto per quanto visto in campo.
Nei primi quindici minuti le due squadre si studiano, affidandosi soprattutto a lanci lunghi su cui i due portieri sono pronti nelle uscite. Al 21’ occasione da gol per il Cosenza con Chiappetta, il cui tiro trova l’opposizione di Cappa e del legno: la squadra rossoblù grida al gol, ma la palla – almeno secondo il direttore di gara – non ha mai varcato la linea; da segnalare, al 24’, un formidabile recupero difensivo di De Rose, capace di avviare un’azione di contropiede conclusa da Francesco Nicoletti, contro il quale si oppongono prima Cappa e poi Marigliano. Al 35’ Orefice arriva su una seconda palla prima di tutti gli altri, ma il suo tiro termina sul fondo, due minuti dopo è Negro che, in tuffo di testa, non arriva sul pallone di un soffio; risponde Sueva al 41’ con un tiro a giro dai venticinque metri bloccato dal portiere avversario. L’occasione più ghiotta di tutto il primo tempo è al 42’: corner dalla destra, Pansera è smarcato dallo schema e colpisce a botta sicura, ma Cappa è miracoloso e devia nuovamente in angolo; sul seguente tiro dalla bandierina Sueva a botta sicura si vede respingere il tiro sulla linea da un difensore. Appena iniziato il recupero, i Lupacchiotti colpiscono: Sueva parte da solo e salta metà Paganese in dribbling, scarta l’ultimo difensore, mette a sedere il portiere in uscita e lo batte con un rasoterra infido, che si insacca alle spalle del numero 1 avversario dopo aver attraversato le sue gambe.
Pronti – via e, dopo tre minuti dall’inizio della ripresa, la Paganese trova il pari: discesa sulla fascia di Buonocore, pallone servito in mezzo dove Negro la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Quintiero. Gli ospiti prendono coraggio e ci provano con Verdicchio, entrato alla mezz’ora del primo tempo al posto di un infortunato Bonavolontà: il tiro a giro del centrocampista campano termina di poco a lato. Al 10’ è Catalano, subentrato ad Orefice, a provare l’azione in solitaria sulla fascia sinistra, conclusa con un tiro a giro lontano dal secondo palo. La risposta dei Lupi è affidata a Nicoletti, il cui tiro da venti metri termina dolce tra le mani di Cappa. Al 24’ la Paganese trova il vantaggio con un’azione personale di Cardone che chiude il tiro sul primo palo, battendo Quintiero; il Cosenza reagisce e sfiora subito il pari con Sueva che, dall’interno dell’area piccola, scivola e consegna a Cappa la palla del possibile 2-2. È solo il preludio al gol, che arriva alla mezz’ora: grande apertura di Collocolo, Calabrese salta a vuoto e spiana la strada al cross in mezzo di Santangelo sul quale arriva come un treno Sueva per il più facile dei tap-in. Galvanizzati, i Lupacchiotti accelerano e ci provano 5’ dopo con Nicoletti, il cui tiro a giro termina bloccato dal solito portiere avversario, poi con Sueva, fermato in posizione molto dubbia di fuorigioco mentre, lanciato da Cardamone, si avviava all’uno contro uno. La Paganese non sta a guardare e sfiora anch’essa per due volte il gol del 2-3, ma prima Quintiero e poi Santangelo salvano sulle conclusioni a botta sicura di Negro e Cardone, entrambi imbeccati da due azioni sulla destra. Sempre dallo stesso lato arriva un’altra manovra pericolosa dei campani, con una conclusione di Negro che fa la barba al palo. Al 44’ è sempre l’attaccante della prima squadra ad avere il match ball, ma Quintiero sbarra la strada e gli nega il gol, salvando il 2-2 finale.