Roselli: “Affrontiamo un Catania forte”
La settimana dei rossoblù, dopo la nevicata che costretto al rinvio della gara di Martina Franca, è trascorsa tra strutture al coperto e sintetici di dimensioni ridotte. Il maltempo ha condizionato la preparazione e il tecnico Roselli si dispiace soprattutto di non aver potuto disputare la partita del Tursi in un momento di tensione positiva: “Questo è il calcio! – dice il tecnico rossoblù – quando non dai continuità non sai in che condizioni ti trovi. La lunga sosta, la gara di Ischia, vinta ma giocata così così, e poi a Martina dove vedevo la squadra concentrata e determinata. Mi è dispiaciuto non giocare. Domani sera vedremo la nostra condizione non solo fisica. Potrebbe essere un problema o forse no. Giiocheremo tre partite in otto giorni dopo un periodo di stop, non è il massimo. La vittoria di Ischia aveva dato una carica particolare ai ragazzi, la sosta ci ha tolto un po’ di tensione. Sul piano degli allenamenti però non ho visto cali di attenzione particolari. Vutov, che a Martina sarebbe sceso in campo dall’inizio, si allena sempre bene. Anzi a volte deve dosarsi perchè il suo carattere e la sua voglia lo portano a fare più di quanto dovrebbe. Il Catania è forte e ha raccolto molto meno di quanto meritava nelle ultime due gare. La rabbia che hanno accumulato la metteranno in campo di sicuro domani. Non ci siamo allenati benissimo a causa del maltempo e questa cosa la pagheremo, soprattutto perchè avremo tre partite ravvicinate e non potremo recuperare, ma sono convinto che i ragazzi non subiranno più di tanto questa situazione. Raimondi è in condizione, ha saltato due allenamenti per un affaticamento, ma ora sta benissimo. La Mantia è in ripresa dall’operazione al menisco. Nessun problema particolare, quando si forza sul sintetico può capitare di avere delle leggere flessioni. Anche lui sta riprendendo la migliore condizione e Cavallaro comincia ad avvicinarsi ad una condizione accettabile e quindi salirà probabilmente il suo minutaggio”.
Ha giocato per due anni con la maglia rossoblù Elio Calderini, l’attaccante, oggi a disposizione del tecnico Pancaro, scenderà sul prato del San Vito che nel frattempo è diventato Gigi Marulla e le attenzioni della stampa non mancano: “Calderini l’ho sentito spesso, ogni tanto mi manda sms. Lui ha fatto benissimo qui e ha lasciato un buon ricordo. E’ stato utile con me in panchina e anche prima. E’ un ottimo giocatore ma forse era il momento di andare via per tentare di proseguire il proprio percorso di crescita. Ci sono momenti in cui ognuno di noi cambiando aria fa la scelta più giusta…”. A Roselli i giornalisti chiedono un commento sul caso della settimana, la lite tra Sarri e Mancini al termine della gara di Coppa: “Nei momenti finali delle partite succede, anche a me è capitato in passato. Sarri da toscano ha forse un intercalare che utilizza in senso non offensivo, o pensava comunque di non farlo. Mancini è sempre stato alla ribalta, pensate quando a soli 17 anni arrivò alla Samp io andai in cambio al Bologna. In questo caso ha forse approfittato dell’errore del collega per avvantaggiare dal punto di vista mediatico la propria squadra”.