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Settore giovanile rossoblù, i risultati del sesto turno

Settore giovanile rossoblù, i risultati del sesto turno

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Bilancio positivo per il settore giovanile del Cosenza, impegnato su tre campi nel fine settimana con le categorie Berretti, Allievi e Giovanissimi. La squadra di De Angelis è riuscita a dar seguito alla vittoria ottenuta sul Matera, imponendosi anche in Campania contro l’Ischia. Un successo pesante per i rossoblù, sotto di due reti nel primo tempo, ma in grado di sfruttare la superiorità numerica nella ripresa. Nei secondi 45 minuti infatti è maturata una clamorosa rimonta, firmata da Costabile, Trombino e Nigro. Nel derby della sesta giornata del campionato Allievi fra Cosenza e Catanzaro invece, è arrivato un pareggio per i ragazzi di Roberto Occhiuzzi. I padroni di casa erano riusciti a passare in vantaggio grazie alla rete di Principe. Poi il pareggio dei giallorossi, abili a sfruttare un penalty trasformato da Nisticò. Sconfitta ma con onore invece la compagine impegnata nel campionato Giovanissimi. L’undici di Ricci, in campo a Palermo contro una squadra attrezzata e molto forte, era riuscito a passare in vantaggio grazie ad una bella rete di Pisani, abile a concludere di testa una spettacolare e avvolgente azione. Il Palermo, squadra fisica e ben attrezzata, ha pareggiato i conti solo alla fine della prima frazione di gioco, riuscendo a ribaltare il risultato nella ripresa dopo gli infortuni di capitan Nicoletti e di Misuri, due pedine fondamentali nello scacchiere di Ricci. Tre reti a una quindi per i siciliani, che sul settore giovanile hanno investito moltissimo e che hanno dovuto sudare molto però per avere ragione dei rossoblù.

CAMPIONATO BERRETTI  Ischia – Cosenza 2-3

CAMPIONATO ALLIEVI Cosenza – Catanzaro 1-1

CAMPIONATO GIOVANISSIMI Palermo – Cosenza 3-1

Berretti

ISCHIA – COSENZA 2-3

MARCATORI: 30′ pt Castagna, 36′ pt Castagna (I), 6′ st Trombino (C, rig.), 15′ st Costabile (C), 36′ st Nigro (C)

ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-3): Calise; Conte, Di Costanzo, Fanelli, Pistola; Esposito, Puca, De Felice (25′ st Prestopino); Castagna, Pesce (14′ st Romano), Cassin (22′ st Cuomo). In panchina: Telese, Aiello, Boria, Elia. Allenatore: Leo.
COSENZA (4-2-3-1): Puterio; Novello, Rizzuto, Montagnese, De Rose; Chidichimo, Falbo; Costabile (30′ st Fabbricatore), Reda (1′ st Trombino), Nigro; Chiappetta (1′ st Bilotta). In panchina: Pizzino, Caronaco, Licciardi, Prete. All.: De Angelis.
ARBITRO: Colaninno di Nola

NOTE:  Espulso al 45′ pt Puca (I) per doppia ammonizione. Ammoniti Fanelli (I), De Rose (C), Costabile (C). Recupero: 3′ pt; 5′ st

Arriva una altro successo per la Berretti di De Angelis, che dopo il ko inflitto al Matera, si impone anche sul delicato campo dell’Ischia. La vittoria ha un valore doppio se si considera che dopo i primi 45 minuti i rossoblù erano sotto di due reti. Poi la reazione, complice il rosso ad un giocatore campano, culminata con la grande rimonta per il definitivo 2-3. Andiamo con ordine. Partono subito con il piede pigiato sull’acceleratore i padroni di casa, che in due occasioni impegnano Puterio. Il portiere è miracoloso ma nulla può al 30’ quando Castagna raccoglie una bella sponda di un compagno e porta avanti l’Ischia. Il Cosenza sembra stordito e sei minuti dopo raccoglie nuovamente la sfera nella propria porta. Il gol nasce da un pasticcio della difesa, che consente a Castagna di firmare la sua doppietta. Il Cosenza però non ci sta e si sbilancia in avanti per cercare di accorciare le distanza. Allo scadere, dopo qualche buona occasione neutralizzata dal portiere campano, Puca atterra un giocatore del Cosenza e viene espulso. E’ l’episodio che cambia il volto al match. Il Cosenza infatti rientra dagli spogliatoi trasformato nello spirito e nel modulo, molto più spregiudicato. Trombino, appena entrato con Bilotta, guadagna un penalty e lo trasforma con freddezza al 6’ della ripresa. Il pari arriva circa 10 minuti dopo con costabile che raccoglie un bell’invito di Nigro e batte il portiere ospite. E’ proprio l’assistman per il gol del pari a chiudere i conti al 37’. Nigro si inserisce fra le maglie dell’Ischia e batte Scalise per il 3-2. Tre punti pesanti e una rimonta che mostra ancora un Cosenza aggressivo e dal gran cuore.

Allievi

COSENZA – CATANZARO 1 -1

MARCATORI: 26’ pt Principe (Cs), 39’ pt Nisticò r (Cz)

COSENZA 4-3-3: Bellanza; Sbarra, Pisani, Bilotta, Zuccarelli; Sarli (16’ st Lacaria), Curatelo, Canonaco, Grosso (41’ pt Pasqua); Sarli, Principe, Paura (3’ st Stranges). In panchina: Mazza, Binetti, Piluso, McGranaghan, Ferrarelli, Montalto. Allenatore: Occhiuzzi

CATANZARO 4-4-2:Spanò, Grano, Ricci, Rocca, Veraldi; Pagano, Bubba, Talotta (39’ pt Barbosa), Nesticò (33’ st Cocuzza); Tassone (33’ st Comito), Greco. In panchina: Laganà, Tornincasa, Critelli, Crupi, Presinice. Allenatore: Teti

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

NOTE: Ammoniti: Grosso (Cs), Bellanza (Cs), Pagano (Cz). Angoli: 4-8. Recupero: 3’ Pt; 5’ st.

Arriva un punto per il Cosenza di Roberto Occhiuzzi nel derby contro il Catanzaro. L’allenatore, con il suo 4-3-3 offensivo ma molto attento in fase di copertura, aveva previsto un inizio arrembante degli ospiti, che nelle prime battute hanno provato a fare la partita. Il Cosenza ha difeso con ordine, concesso poco e preso le misure agli avversari, in svantaggio dopo 26 minuti. Ad andare a bersaglio è stato Principe, con una conclusione potente dal limite dell’area che si è insaccata anche grazie alla complicità del portiere ospite. I rossoblu hanno iniziato a gestire il vantaggio cercando spazi per il raddoppio ma al 38’ hanno subito il gol ospite. Bellanza è stato costretto ad atterrare un calciatore ospite dopo un disimpegno non del tutto felice, e per l’arbitro non ci sono stati dubbi. Penalty quindi, e trasformazione precisa di Nisticò. Nella ripresa le squadre badano più a non prenderle e Occhiuzzi manda in campo Stranges che garantisce brio e vivacità al reparto offensivo. E’ proprio il neo entrato a sfiorare il gol del raddoppio ma Spanò è bravo. Nel finale il Catanzaro prova a sfruttare le tante palle inattive ma il Cosenza non corre pericoli.

 

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Bilancio positivo per il settore giovanile del Cosenza, impegnato su tre campi nel fine settimana con le categorie Berretti, Allievi e Giovanissimi. La squadra di De Angelis è riuscita a dar seguito alla vittoria ottenuta sul Matera, imponendosi anche in Campania contro l’Ischia. Un successo pesante per i rossoblù, sotto di due reti nel primo tempo, ma in grado di sfruttare la superiorità numerica nella ripresa. Nei secondi 45 minuti infatti è maturata una clamorosa rimonta, firmata da Costabile, Trombino e Nigro. Nel derby della sesta giornata del campionato Allievi fra Cosenza e Catanzaro invece, è arrivato un pareggio per i ragazzi di Roberto Occhiuzzi. I padroni di casa erano riusciti a passare in vantaggio grazie alla rete di Principe. Poi il pareggio dei giallorossi, abili a sfruttare un penalty trasformato da Nisticò. Sconfitta ma con onore invece la compagine impegnata nel campionato Giovanissimi. L’undici di Ricci, in campo a Palermo contro una squadra attrezzata e molto forte, era riuscito a passare in vantaggio grazie ad una bella rete di Pisani, abile a concludere di testa una spettacolare e avvolgente azione. Il Palermo, squadra fisica e ben attrezzata, ha pareggiato i conti solo alla fine della prima frazione di gioco, riuscendo a ribaltare il risultato nella ripresa dopo gli infortuni di capitan Nicoletti e di Misuri, due pedine fondamentali nello scacchiere di Ricci. Tre reti a una quindi per i siciliani, che sul settore giovanile hanno investito moltissimo e che hanno dovuto sudare molto però per avere ragione dei rossoblù.

CAMPIONATO BERRETTI  Ischia – Cosenza 2-3

CAMPIONATO ALLIEVI Cosenza – Catanzaro 1-1

CAMPIONATO GIOVANISSIMI Palermo – Cosenza 3-1

Berretti

ISCHIA – COSENZA 2-3

MARCATORI: 30′ pt Castagna, 36′ pt Castagna (I), 6′ st Trombino (C, rig.), 15′ st Costabile (C), 36′ st Nigro (C)

ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-3): Calise; Conte, Di Costanzo, Fanelli, Pistola; Esposito, Puca, De Felice (25′ st Prestopino); Castagna, Pesce (14′ st Romano), Cassin (22′ st Cuomo). In panchina: Telese, Aiello, Boria, Elia. Allenatore: Leo.
COSENZA (4-2-3-1): Puterio; Novello, Rizzuto, Montagnese, De Rose; Chidichimo, Falbo; Costabile (30′ st Fabbricatore), Reda (1′ st Trombino), Nigro; Chiappetta (1′ st Bilotta). In panchina: Pizzino, Caronaco, Licciardi, Prete. All.: De Angelis.
ARBITRO: Colaninno di Nola

NOTE:  Espulso al 45′ pt Puca (I) per doppia ammonizione. Ammoniti Fanelli (I), De Rose (C), Costabile (C). Recupero: 3′ pt; 5′ st

Arriva una altro successo per la Berretti di De Angelis, che dopo il ko inflitto al Matera, si impone anche sul delicato campo dell’Ischia. La vittoria ha un valore doppio se si considera che dopo i primi 45 minuti i rossoblù erano sotto di due reti. Poi la reazione, complice il rosso ad un giocatore campano, culminata con la grande rimonta per il definitivo 2-3. Andiamo con ordine. Partono subito con il piede pigiato sull’acceleratore i padroni di casa, che in due occasioni impegnano Puterio. Il portiere è miracoloso ma nulla può al 30’ quando Castagna raccoglie una bella sponda di un compagno e porta avanti l’Ischia. Il Cosenza sembra stordito e sei minuti dopo raccoglie nuovamente la sfera nella propria porta. Il gol nasce da un pasticcio della difesa, che consente a Castagna di firmare la sua doppietta. Il Cosenza però non ci sta e si sbilancia in avanti per cercare di accorciare le distanza. Allo scadere, dopo qualche buona occasione neutralizzata dal portiere campano, Puca atterra un giocatore del Cosenza e viene espulso. E’ l’episodio che cambia il volto al match. Il Cosenza infatti rientra dagli spogliatoi trasformato nello spirito e nel modulo, molto più spregiudicato. Trombino, appena entrato con Bilotta, guadagna un penalty e lo trasforma con freddezza al 6’ della ripresa. Il pari arriva circa 10 minuti dopo con costabile che raccoglie un bell’invito di Nigro e batte il portiere ospite. E’ proprio l’assistman per il gol del pari a chiudere i conti al 37’. Nigro si inserisce fra le maglie dell’Ischia e batte Scalise per il 3-2. Tre punti pesanti e una rimonta che mostra ancora un Cosenza aggressivo e dal gran cuore.

Allievi

COSENZA – CATANZARO 1 -1

MARCATORI: 26’ pt Principe (Cs), 39’ pt Nisticò r (Cz)

COSENZA 4-3-3: Bellanza; Sbarra, Pisani, Bilotta, Zuccarelli; Sarli (16’ st Lacaria), Curatelo, Canonaco, Grosso (41’ pt Pasqua); Sarli, Principe, Paura (3’ st Stranges). In panchina: Mazza, Binetti, Piluso, McGranaghan, Ferrarelli, Montalto. Allenatore: Occhiuzzi

CATANZARO 4-4-2:Spanò, Grano, Ricci, Rocca, Veraldi; Pagano, Bubba, Talotta (39’ pt Barbosa), Nesticò (33’ st Cocuzza); Tassone (33’ st Comito), Greco. In panchina: Laganà, Tornincasa, Critelli, Crupi, Presinice. Allenatore: Teti

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

NOTE: Ammoniti: Grosso (Cs), Bellanza (Cs), Pagano (Cz). Angoli: 4-8. Recupero: 3’ Pt; 5’ st.

Arriva un punto per il Cosenza di Roberto Occhiuzzi nel derby contro il Catanzaro. L’allenatore, con il suo 4-3-3 offensivo ma molto attento in fase di copertura, aveva previsto un inizio arrembante degli ospiti, che nelle prime battute hanno provato a fare la partita. Il Cosenza ha difeso con ordine, concesso poco e preso le misure agli avversari, in svantaggio dopo 26 minuti. Ad andare a bersaglio è stato Principe, con una conclusione potente dal limite dell’area che si è insaccata anche grazie alla complicità del portiere ospite. I rossoblu hanno iniziato a gestire il vantaggio cercando spazi per il raddoppio ma al 38’ hanno subito il gol ospite. Bellanza è stato costretto ad atterrare un calciatore ospite dopo un disimpegno non del tutto felice, e per l’arbitro non ci sono stati dubbi. Penalty quindi, e trasformazione precisa di Nisticò. Nella ripresa le squadre badano più a non prenderle e Occhiuzzi manda in campo Stranges che garantisce brio e vivacità al reparto offensivo. E’ proprio il neo entrato a sfiorare il gol del raddoppio ma Spanò è bravo. Nel finale il Catanzaro prova a sfruttare le tante palle inattive ma il Cosenza non corre pericoli.

 

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