Sorrento-Cosenza 1-0: Lupi senza mordente puniti da Musetti

SORRENTO – COSENZA 1-0
SORRENTO: Polizzi, Benci, Pantano, Caldore, Danucci, Villagatti, Maiorino, Coppola, Innocenti (26’ Musetti, 86’ Canotto), Catania, D’Anna. In panchina: Miranda, Imparato, Lettieri, Lalli, Chinellato. Allenatore: Simonelli
COSENZA: Frattali, Blondett (68’ Castagnetti), Mannini, Bigoni, Pepe, Guidi, Criaco, Giordano, De Angelis, Calderini, Napolano. In panchina: Orlandi, Palazzi, Carrieri, Mannarino, Perrotta, Reda. Allenatore: Cappellacci
ARBITRO: Pagliardini di Arezzo
MARCATORE: 37’ Musetti
NOTE: spettatori 500, di cui una ventina provenienti da Cosenza. Espulso Giordano per somma di ammonizioni. Ammoniti: Maiorino, Coppola, Catania, Villagatti, Guidi, Danucci. Calci d’angolo; 6-5. Recuperi: 3’ pt – 4’ st
Inaspettata battuta d’arresto del Cosenza a Sorrento. La squadra rossoblu subisce gol in chiusura di primo tempo e non riesce a rimontare denotando una certa involuzione non tanto nel gioco quanto nella carica agonistica e nervosa, che era stato il fiore all’occhiello di Cappellacci e soci per tutto il girone d’andata.
Il Sorrento ha giocato la sua onesta partita e ha avuto il merito di capitalizzare al massimo forse l’unica vera occasione da gol della partita. Il Cosenza, dal canto suo, non ha mai trovato la tanto auspicata superiorità numerica ed è andato puntualmente a cozzare contro il muro eretto dalla difesa sorrentina.
Mister Cappellacci negli spogliatoi ha detto con chiarezza e senza nascondersi che c’è qualcosa che non va e non ha avanzato l’alibi della ristrettezza dell’organico (oggi erano soltanto 15 gli elementi disponibili per le assenze di Mosciaro, Alessandro e Meduri). Toccherà a lui, dunque, dare la sterzata giusta alla squadra così come aveva fatto nel girone d’andata, proprio dopo il pari interno contro il Sorrento e dopo la sconfitta di Lamezia.
LA CRONACA
La cronaca della partita è molto scarna. In avvio il Sorrento ci prova dalla distanza con Coppola al 6’ e con il vivace Maiorino al 9’ ma senza creare apprensioni di sorta a Frattali.
Al 20’ è ancora Maiorino a mettersi in evidenza: termina a terra in area di rigore e reclama la massima punizione ma l’arbitro non è dello stesso avviso.
Il Cosenza dà qualche segnale soltanto al 22’ con uno spiovente in area che viene respinto con un certo affanno.
Al 26’ Innocenti alza bandiera bianca e viene sostituito da Musetti. Sarà proprio il nuovo entrato a risultare decisivo.
Al 37’ infatti, dopo un primo cross respinto dalla difesa rossoblu, è Musetti che riesce a trovare una fortunosa deviazione di tacco che mette fuori causa Frattali.
Il Cosenza inizia la ripresa a spron battuto nel tentativo di raddrizzare il risultato.
Al 4’ Calderini tira dalla distanza ma trova pronto Polizzi.
All’8’ una punizione di Criaco deviata dalla barriera per poco non inganna il portiere del Sorrento. Sul conseguente calcio d’angolo, è bravo Pepe a saltare di testa ma è altrettanto bravo Polizzi a neutralizzare la minaccia.
All’11’ è provvidenziale Pepe nel recuperare su Musetti ormai lanciato a rete. Al 15’ Napolano conclude alto su calcio di punizione.
La partita cala di ritmo e il Cosenza non è grintoso come dovrebbe. L’ultimo squillo dei Lupi è un tiro di De Angelis alla mezzora, facilmente parato da Polizzi.