Il Cosenza di Cappellacci viaggia alla media di due punti a partita e a +11 dalla nona posizione

Mister Cappellacci non ama particolarmente i numeri e le statistiche ma ieri il numero 32 è stato a lungo nei suoi pensieri.
Trentadue punti in sedici partite significa aver portato l’invidiabile media di due punti a partita esatti. Se non ci fosse stato qualche pareggio di troppo in casa e i due incidenti di percorso di Lamezia ed Aprilia parleremmo di un rullo compressore ma in ogni caso solo il Teramo è stato in grado di resistere allo strapotere dei Lupi.
I cinque punti di distanza dalle terze, gli undici di margine sulla nona posizione non fanno altro che aggiungere spessore ad un campionato praticamente perfetto, che ricorda sempre più da vicino il percorso del Cosenza di Mimmo Toscano nel 2008-09.
Allora si chiuse a 37 punti, oggi, vada come vada, si chiuderà ad una media molto simile a quella della squadra di Mimmo One.
Quel Cosenza chiuse i conti con le avversarie all’inizio del girone di ritorno. Il Cosenza di Cappellacci è pronto alla sfida.