Aprilia-Cosenza 1-0: Lupi beffati a 2′ dalla fine ma sempre al comando della classifica. I rossoblu non perdevano dal 22 settembre

APRILIA – COSENZA 1-0
APRILIA: Ragni, Cafiero, Frigerio, Amadio, Del Duca, Marino, Montella (44’ st Iannascoli), Corsi, Barbuti (10’ st, Mazzarani), D’Anna (24’ st Ferrara). In panchina: Caruso, Mbodj, Marfisi, Petagine, Ferrari. All. Paolucci
COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Criaco, Giordano, Mosciaro, Calderini (21’ st De Angelis), Alessandro (30’ st Napolano). In panchina: Orlandi, Adamo, Carrieri, Pepe, Palazzi. All. Cappellacci
ARBITRO: Pelagatti di Arezzo
MARCATORE: 43’ st Corsi
NOTE: Terreno in pessime condizioni con qualche macchia di verde. Spettatori: 300 circa, una trentina dei quali di fede rossoblu.
Angoli: 3-1 (3-0). Recupero: 1′ pt – 5’ st
Si interrompe ad Aprilia la serie di risultati utili consecutivi che andava avanti dal 22 settembre: 6 vittorie e 4 pareggi.
La sconfitta in terra laziale tuttavia è quasi indolore, perché il Teramo perde in casa col Castel Rigone e ancora una volta il primato del Cosenza è salvo.
Il Cosenza esce battuto ma il risultato non rispecchia l’andamento dei valori in campo. La squadra di Cappellacci ha tenuto in mano il pallino del gioco per quasi tutta la partita e all’inizio della ripresa ha colpito una clamorosa traversa con Alessandro.
Nel corso del secondo tempo il Cosenza ha giocato costantemente nella tre quarti campo avversaria e, anche se non ha più avuto occasioni limpide, ha tenuto sotto pressione i padroni di casa.
Il gol dell’Aprilia, giunto peraltro a due minuti dalla fine, rappresenta un premio forse eccessivo per i padroni di casa, che avevano dato ampi segnali di potersi accontentare anche del pari.
Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Anche mister Cappellacci a fine gara ha riconosciuto i meriti della sua squadra, protagonista complessivamente di una prestazione più che buona.
LA CRONACA
La partita è chiaramente tattica e si gioca esclusivamente a centrocampo. Le due squadre chiudono gli spazi e serve una giocata geniale per cambiare la situazione. L’Aprilia è pericoloso al 6’ con una conclusione a lato di D’Anna.
La replica del Cosenza arriva al 27’: cross di Alessandro e girata alta di Mosciaro.
Le emozioni sono molto limitate. Al 36’ Frattali para agevolmente un colpo di testa di Barbuti e al 40’ si oppone ad una conclusione di Frigerio.
Nel secondo tempo il Cosenza entra in campo con maggiore convinzione e al 9’ sembra davvero fatta. Mosciaro libera bene Alessandro al centro dell’area di rigore con il portiere sbilanciato. L’argentino colpisce quasi a colpo sicuro col piatto ma manda il pallone a sbattere contro la traversa.
Al 13’ Frattali neutralizza un tentativo di Ferrari con una bella uscita. Al 21’ Cappellacci manda in campo De Angelis al posto di Calderini ma al 24’ è ancora l’Aprilia a rendersi pericoloso con una discesa di D’Anna fermato all’ultimo istante da Frattali con un’uscita perfetta.
Al 35’ capita sul piede di Criaco un pallone d’oro in piena area di rigore ma il ragazzo non riesce a coordinarsi al meglio.
Al 40’ ancora Frattali in evidenza per un’altra splendida uscita su Ferrari e al 43’ il gol che ha deciso la partita.
Montella serve da sinistra il centrocampista Corsi che lascia partire un tiro imprendibile.