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Cosenza-Foggia 1-1: non basta il ritorno al gol di Mosciaro

Cosenza-Foggia 1-1: non basta il ritorno al gol di Mosciaro

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COSENZA-FOGGIA 1-1

COSENZA (4-3-2-1): Frattali; Palazzi (68′ Criaco), Blondett, Guidi, Mannini; Bigoni, Meduri, Giordano (75′ Calderini); De Angelis, Alessandro (87′ Napolano); Mosciaro. A disposizione: Orlandi, Adamo, Carrieri e Pepe. Allenatore: Roberto Cappellacci.

FOGGIA (3-4-3): Narciso; Loiacono, Pambianchi, D’Angelo; D’Allocco, Agnelli, Venitucci (75′ Grea), Quinto; Cavallaro (90′ Licata), Giglio, Agostinone. A disposizione: Monaco, Filosa, Sciannamè, Leonetti e Zizzari. Allenatore: Pasquale Padalino.

ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta.

RETI: 6′ Mosciaro (Cs), 71′ rigore Cavallaro (Fg).

NOTE: spettatori paganti 4074. Ammonizioni per Pambianchi (Fg), Palazzi (Cs), Agostinone (Fg), Alessandro (Cs), Venitucci (Fg), De Angelis (Cs). Espulsione al 26′ per Pambianchi (Fg) per doppia ammonizione. Corner 5-4. Recupero: 1’pt, 4’st.

 

Il Cosenza crea ma il Foggia non perde. È sostanzialmente questa la partita vista allo stadio San Vito tra i rossoblù e i rossoneri pugliesi, che hanno regalato tutto il primo tempo ai Lupi andando sotto di un gol e rischiando più volte di prendere il secondo, ma al contrario continuano la propria serie positiva grazie ad un secondo tempo gagliardo.

Il Cosenza si morde le mani per non aver saputo sfruttare la superiorità numerica, maturata già al 26’ del primo tempo per l’espulsione di Pambianchi dopo il gol dell’uno a zero di Mosciaro (tornato al gol su azione) e recrimina per il calcio di rigore concesso al Foggia. In molti hanno visto un intervento di Meduri sul pallone e non sul piede di Giglio. C’erano ancora diciannove minuti per tornare in vantaggio ma stavolta i Lupi non sono riusciti a trovare l’acuto vincente per allungare a cinque la serie delle vittorie consecutive. Il punto raccolto comunque soddisfa ugualmente mister Cappellacci, che in sala stampa avrà parole di elogio per la squadra sottolineando gli ulteriori progressi registrati nella costruzione del gioco.

LA CRONACA

Passano pochissimi minuti e il Cosenza si trova già in vantaggio: sblocca dopo 6′ Mosciaro, approfittando di un pasticcio tra il portiere Narciso e D’Angelo. Per il Capitano si tratta del primo gol su azione del campionato.

All’11’ doppia occasione gol per i Lupi, che non riescono a portare a due le reti nella stessa azione: prima De Angelis impegna Narciso, poi sulla respinta è Palazzi che si fa deviare la conclusione in corner. Il Cosenza fallisce un altro gol con Alessandro al 20′ (conclusione sul fondo dopo una bella combinazione con Mosciaro), ma il difensore foggiano Pambianchi in pochi minuti combina la frittata. Al 26′, già ammonito, si arrangia fallosamente su Meduri e viene espulso.

Per quanto i rossoneri cerchino di raddoppiare gli sforzi, la prima frazione scorre tranquillamente sul risultato di vantaggio per i silani.

Nella ripresa il Cosenza sembra voler chiudere il discorso da subito. Al 49’ un triangolo Mosciaro-Giordano viene fermato in extremis in angolo e al 53′ Mosciaro con un tiro a giro manca lo specchio della porta di poco. Il Foggia però si riorganizza e da quel momento in poi comincia a prendere il sopravvento a centrocampo nonostante l’uomo in meno. All’ora di gioco c’è un gol annullato a Giglio per gioco pericoloso su Frattali e al 71’ arriva il pari. Giglio costringe Frattali a respingere il pallone e poi viene a contatto con Meduri in area di rigore. L’intervento del mediano sembra sul pallone ma l’arbitro decreta la massima punizione. Dagli undici metri Cavallaro non fallisce.

Cappellacci rischia con l’ingresso di Calderini a supportare il tridente offensivo. Alla mezzora De Angelis serve Mannini che tira, Narciso respinge sui piedi di Mosciaro, che però alza la mira.

All’83’ Criaco (subentrato a Palazzi) costringe Narciso a una gran parata, poi cinque minuti più tardi De Angelis cerca il rigore ma nonostante il contatto con il difensore del Foggia viene ammonito per simulazione. Il Cosenza attacca a pieno organico e arriva al tiro altre due volte con Alessandro (fuori) e Napolano (entrato per Alessandro: parato) ma non passa.

Finisce 1-1

 

 

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