Il sito è in fase di aggiornamento
Berretti, il Cosenza crolla ad Ischia (1-5)

Berretti, il Cosenza crolla ad Ischia (1-5)

Condividi sui social

ISCHIA-COSENZA  5-1

ISCHIA: Tagliatatela, Lubrano, Pistola, Esposito, Trani, De Giorgi, Maglione, Favelli, Arcamone, Sorianello, Marotta. Allenatore: Gagliotti

COSENZA: Fabiano, Maiolo, Muraca, Gallo, Pansera, Rino, Salerno (10’ st Novello), Mannarino, F. Reda (12’ st Lanzino), Morelli (27’ st Rizzo), M. Reda. In panchina: O. Reda, Nigro, Carbone, Gentile. Allenatore: Florio

MARCATORI: 20’ pt Ariamone, 25’ pt Trani, 7’ st Lubrano, 14’ st Favelli, 27’ st Marotta, 40’ st Rino

Ancora una delusione per la Berretti di Franco Florio, che è stata sconfitta per la quinta volta consecutiva. Ad Ischia è finita in goleada per i padroni di casa, protagonisti di un 5-1 meritato ma sul quale pesano ovviamente anche i demeriti dei lupacchiotti.

Mister Florio sta cercando in tutti i modi di migliorare la qualità della squadra ma obiettivamente non è facile, sia per il valore delle avversarie che si vanno ad incontrare settimanalmente e sia per il ritardo di preparazione che inevitabilmente il gruppo finisce per accusare.

Servirebbe anche un risultato positivo per rialzare la testa ma al momento la squadra non riesce in nessun modo a far girare dalla propria parte gli episodi di una gara.

Se poi aggiungiamo che due reti sono state praticamente regalate ai campani, che Ciccio Reda ha sbagliato una chiara occasione da rete quando si era ancora sullo 0-0 e che Gallo ha colpito un palo sullo 0-2 quando la partita di poteva ancora riaprire, il quadro è completo.

L’Ischia passa in vantaggio al 20’ con una zampata del centravanti Arcamone, bravo ad intervenire su un cross basso dalla destra e ad infilare il pallone tra palo e portiere.

Neanche il tempo di riorganizzarsi ed ecco il 2-0, al 25’. Mannarino sbaglia un appoggio a centrocampo e innesca la ripartenza dei padroni di casa. Cross dalla destra e preciso colpo di testa di Trani.

Il Cosenza si scuote e al 40’ un tiro del centrocampista Gallo, che sembrava destinato in fondo al sacco, colpisce in pieno il palo.

Negli spogliatoi Florio sprona la squadra a dare il massimo per riaprire la gara ma dopo sette minuti arriva l’episodio che chiude definitivamente ogni discorso. Il terzino Lubrano calcia da circa quaranta metri, il portiere Fabiano battezza fuori la conclusione e invece si ritrova il pallone in fondo alla rete. Incredibile.

L’Ischia segnerà ancora altre due reti con Favelli e Marotta e al Cosenza rimarrà la magrissima consolazione del gol della bandiera realizzato al 40’ dal capitano Francesco Rino.

Sabato prossimo è in programma il derby casalingo contro la Vigor Lamezia.

 

 

Lascia un commento