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Partitella del giovedì sotto il solleone. Si ferma ancora Giordano, recupera Criaco. In evidenza Calderini e Napolano

Partitella del giovedì sotto il solleone. Si ferma ancora Giordano, recupera Criaco. In evidenza Calderini e Napolano

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Partitella del giovedì al San Vito sotto un bel sole cocente.

Come di consueto, Cappellacci ha fatto disputare una quarantina di minuti ad una formazione “sperimentale” contro la Berretti di Florio e poi ha lavorato per mezzora circa su situazioni di gioco e palle inattive prima di concludere con una ventina di minuti di partitella ancora con i ragazzi rossoblu.

La sensazione immediata è che Elio Calderini possa essere della partita dietro Manolo Mosciaro ma si tratta di una delle tante opzioni a disposizione di mister Cappellacci per la partita con l’Arzanese.

Il problema più contingente invece riguarda le condizioni di Carmine Giordano, che dopo una decina di minuti è stato costretto ad uscire dal campo per un riacutizzarsi del problema al polpaccio. Già martedì Giordano non si era allenato e ieri aveva svolto solo un programma differenziato. Si proverà a recuperarlo comunque fino alla fine.

Marco Criaco invece si è allenato regolarmente. Anche lui soffriva per un problema muscolare: dopo la giornata di riposo di ieri è sembrato in condizioni di normale efficienza e dovrebbe aver recuperato in pieno.

Nel primo tempo della partitella, Cappellacci ha mandato in campo Orlandi tra i pali (Frattali ha difeso la porta della Berretti), Aguai, Blondett, Guidi e Palazzi sulla linea difensiva, Giordano (sostituito da Meduri) e Castagnetti mediani, Calderini, Napolano e Criaco sulla linea dei trequartisti e De Angelis punta centrale.

Cinque i gol realizzati, tre dei quali da un motivato Giordano Napolano. A segno anche Criaco. Da segnalare anche un autogol che ha aperto le marcature.

Cappellacci quindi ha diretto un blocco di lavoro importante sui movimenti tattici nelle palle inattive e sulle situazioni di gioco.

Si è messo in mezzo al campo a dare direttive e spesso ha fermato il gioco per far ripetere i corretti movimenti. E’ evidente l’intenzione di evitare il ripetersi di gol subiti direttamente su calcio piazzato.

Nell’ultima parte di partitella, Cappellacci potrebbe aver mandato in campo un undici più vicino a quello che giocherà domenica.

Sulla linea difensiva c’erano Bigoni, Pepe, Guidi e Mannini, Castagnetti e Meduri hanno giostrato in mezzo al campo, Alessandro, Calderini e Pollina si sono sistemati sulla trequarti e Mosciaro ha giocato da terminale offensivo.

Proprio il Bomber ha realizzato l’ultima rete della giornata.

Hanno fatto capolino all’interno del San Vito il presidente Eugenio Guarascio e l’amministratore delegato Domenico Quaglio.

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