Quando Oscar Montez, Edy Reja e Mimmo Toscano sbancarono il “Pinto”: 1965, 1991, 2007…

Oscar Montez, Edy Reja e Mimmo Toscano: in tre hanno vinto a Caserta
Tre vittorie, dieci pareggi e dodici sconfitte. E’ questo il ruolino di marcia del Cosenza al “Pinto” di Caserta, stadio tradizionalmente avaro di soddisfazioni per i colori rossoblu.
Oscar Montez, Edy Reja e Mimmo Toscano sono i soli tre allenatori che sono stati capaci dell’impresa, rispettivamente nel 1965, nel 1991 e nel 2007. Dopo il primo successo, dunque, sono passati ventisei anni e dopo il secondo ne sono passati altri sedici.
Il primo incontro a Caserta è datato 1950, in Serie C: finì 3-1 per i falchetti. Poi quattro sfide in Serie D (il primo pareggio, 1-1, nel 1955-56) prima di tornare a battagliare in Terza serie. Tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta, il Cosenza ha inanellato una serie di risultati positivi al “Pinto”. Tre pareggi di fila nel 1958-59 (1-1), nel 1959-60 (0-0) e nel 1964-65 (1-1, gol dei Lupi del mitico Renato Campanini) e poi, il 15 dicembre 1965, la prima vittoria.
Era il Cosenza di Oscar Montez, il tecnico argentino che sfiorò la promozione in Serie B nella stagione 1965-66 arrendendosi per un solo punto alla Salernitana dopo un campionato nel quale i Lupi furono sconfitti solo due volte (record tuttora imbattuto).
I tifosi più anziani ricordano ancora a memoria quella formazione: Corti, Vita, Nicchi, Cantone, Millea, Rapetti, Marongiu, Ruggiero, Balestrieri, Marmiroli, Campanini… Fu l’ala destra sarda Marongiu a segnare il gol della vittoria all’8’ della ripresa.
Negli anni Settanta predominio pressoché assoluto della Casertana, vittoriosa in quattro occasioni su sei mentre negli anni Ottanta il Cosenza è riuscito a strappare diversi pareggi preziosi, nel 1983 (0-0), nel 1986 (0-0) e nel 1987 (1-1, gol rossoblu di Gigi De Rosa, agli albori del gemellaggio tra le due tifoserie).
Ed era ancora un 15 dicembre, ma questa volta del 1991 in Serie B (esattamente 26 anni dopo), quando il Cosenza è passato di nuovo al “Pinto”. Decide un gol di Raffaele Solimeno al 37’.
In quella stagione il Cosenza di Edy Reja arriva quinto e vede sfumare le possibilità di spareggio con l’Udinese proprio all’ultima giornata, a Lecce.
Le vicissitudini della Casertana hanno “stoppato” le occasioni di incontro con il Cosenza. E ci sono voluti sedici lunghi anni per un nuovo confronto, in Serie D.
Il 13 ottobre 2007, davanti alle telecamere di RaiSport, il Cosenza di Mimmo Toscano passa al “Pinto” per una rete a zero. Di Bomber Vincenzo Cosa il gol decisivo al 26’ della ripresa.
Il Cosenza torna tra i professionisti ma ci resterà solo tre anni.
Ora la nuova rinascita.