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Il Cosenza parte col piede giusto: 2-1 al Tuttocuoio. Segnano Calderini e Alessandro. La vittoria del carattere

Il Cosenza parte col piede giusto: 2-1 al Tuttocuoio. Segnano Calderini e Alessandro. La vittoria del carattere

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COSENZA-TUTTOCUOIO 2-1

COSENZA: Frattali, Bigoni, Palazzi, Giordano, Pepe, Guidi, Napolano (38’ st De

Angelis), Criaco, Mosciaro (32’ st Carrieri), Calderini (45’ st Pollina),

Alessandro. In panchina: Orlandi, Blondett, Mannini, Carbonaro. Allenatore:

Cappellacci

 

TUTTOCUOIO: Bacci, Arvia, Cacelli (1’ st Carroccio), Colombini jr. (16’ st Di

Giuseppe), Colombini sr., Falivena, Giannattasio (35’ st Pane), Salzano,

Ferretti, Firenze, Cherillo, In panchina: Morandi, Cardarelli, Barra, Del Cima.

Allenatore: Alvini

ARBITRO: Marinelli di Tivoli

MARCATORI: 5’ pt Calderini, 3’ st  Falivena, 9’ st Alessandro

NOTE: spettatori paganti 3.160  per un incasso di circa 32 mila euro. Serata

umida. Ammoniti: Calderini, Napolano, Giannattasio.  Calci d’angolo: 5-7

Una bella e grande vittoria. Il Cosenza supera il Tuttocuoio nel giorno più importante, quello del ritorno nel calcio professionistico e infiamma un San Vito che si lascia trascinare da una squadra che ha un potenziale offensivo impressionante nonostante sia ancora un cantiere aperto. E’ stata una notte davvero magica per chi è affezionato ai colori rossoblu e ogni tifoso, ieri notte, tornando a casa, ha poggiato la testa sul cuscino rivedendo mentalmente le immagini di una festa bellissima e che resterà scolpita negli annali. Anche perchè è tutta da dedicare a un vecchio Lupo che ci ha lasciati troppo presto. Parliamo di Tonino Lombardi, il cantante dell’inno “Lupi alè”, che certamente da lassù si sarà emozionato come non mai per il tributo che gli ha riservato il suo San Vito.

E’ stata la vittoria del carattere, la vittoria di un gruppo di ragazzi che ha lottato contro tante avversità e che ne è uscita vincente con il piglio della grande squadra. Tanto merito va ovviamente al suo condottiero, quel Roberto Cappellacci che ha un carisma incredibile ed è un vincente nato. Questa piazza non solo è la più giusta per lui ma gli regalerà tante soddisfazioni.

LA CRONACA

Il Cosenza schiera la formazione annunciata ovvero il 4-2-3-1 con Mosciaro

terminale offensivo sostenuto dalla batteria dei tre trequartisti Napolano,

Calderini e Alessandro.

Il Tuttocuoio schiera un 4-3-1-2 con Ferretti e Cherillo in avanscoperta.

Neanche il tempo di sistemare le marcature e gli schemi che il Cosenza passa.

E’ il 5’. I Lupi battono un fallo laterale in zona d’attacco, spostati sul

settore destro. Giordano riceve e mette al centro per Elio Calderini, che

inventa una splendida girata. Il pallone si insacca e fa esplodere il San

Vito.

Il Tuttocuoio reagisce subito e appena un minuto dopo un’ingenuità della

difesa rossoblu per poco non mette in condizione Cherillo di superare Frattali.

Per fortuna il pallone esce di un soffio.

Ma il Cosenza si riorganizza subito e al 9’ Mosciaro conclude in porta di

testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Criaco. La palla esce

a lato.

La partita è bella e piacevole. Il Tuttocuoio torna ad affacciarsi nella

trequarti rossoblu con uno spiovente dalla sinistra che viene neutralizzato da

una efficace uscita di pugno di Frattali.

Al 14’ Mosciaro conclude una bella azione il linea coordinata da Napolano e

Calderini e il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo.

Il Cosenza si distende bene quando è in possesso di palla e  non viene

pressato. E così al 18’ un’altra pregevole iniziativa di Napolano trova pronto

Palazzi alla discesa a sinistra. L’invito del laterale è ottimo ma non trova

pronti gli attaccanti rossoblu.

Al 20’ applausi a scena aperta per Elio Calderini, che se ne va in slalom,

guadagna spazio e riesce anche a tirare ma non con la necessaria potenza: para

Bacci.

La replica dei toscani è affidata a una mischia in area che porta al tiro

Ferretti. Un provvidenziale rimpallo sventa la minaccia.

Segue una fase di stanca della gara nel corso della quale succede poco.

Bisogna attendere il 42’ per una nuova fiammata del Tuttocuoio. Cross di

Firenze e girata di Ferretti, che trova pronto alla parata Frattali. Sul

capovolgimento di fronte Calderini batte a rete dal limite ma non sorprende

Bacci.

Si va al riposo sull’1-0 per i Lupi.

La ripresa si apre con una splendida azione in contropiede orchestrata da

Calderini e Mosciaro. Elio serve il pallone a Manolo che conclude con forza,

Bacci respinge corto e Calderini a due passi dalla porta spedisce alto. Un’

occasione limpidissima.

Il Cosenza continua ad attaccare e al 3’ è bravo Napolano a mettere un

invitante pallone al centro che Bacci respinge con affanno.

Al 4’ il Tuttocuoio pareggia. Un tiro di Cherillo viene deviato in calcio d’

angolo e sulla successiva battuta Falivena interviene bene di testa e supera

Frattali. Una doccia fredda per i Lupi che avevano iniziato davvero bene il

secondo tempo. Ma la squadra di Cappellacci non si demoralizza.

Al 6’ Calderini innesca Alessandro, che conclude dal vertice destro dell’area:

Bacci blocca. E al 9’ i rossoblu si riprendono quello che gli spetta.

Rapidissimo contropiede di Mosciaro e Alessandro. Manolo vede il movimento del

compagno e gli serve il pallone in corridoio. La “freccia” controlla la sfera e

la piazza nell’angolino sotto la Curva Sud. Il San Vito è una bolgia.

Al 20’ ci prova l’intraprendente Cherillo ma Frattali è attentissimo.

Al 22’ ancora Mosciaro e Alessandro seminano il panico nella difesa

avversaria, Alessandro però arriva stanco al cross e viene fermato. Subito dopo

pericoloso tiro cross di Carroccio che chiama ancora Frattali all’intervento,

poi la palla sembra impazzita in area di rigore ma la difesa rossoblu ci mette

una pezza.

Al 28’ sugli sviluppi di un angolo, Colombini sbaglia l’impatto col pallone da

posizione favorevole. La partita è sempre vibrante.

Al 33’ numero di alta scuola di Calderini che mette a sedere un avversario e

poi viene atterrato al limite dell’area. La punizione di Criaco esce alta.

Al 38’ entra De Angelis al posto di Napolano.

Al 43’ Palazzi si perde per un attimo Di Giuseppe, che riesce ad andare al

cross: Guidi è attento e libera. Ma la spinta dei toscani non si ferma e sul

settimo calcio d’angolo si apre una mischia terribile con un tocco che fa

raggelare tutti i tifosi rossoblu e si spegne per fortuna sul palo.

 

 

 

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