Pescina/11° giorno. Ecco l’esterno sinistro Giovanni Taormina: un vero jolly per Cappellacci. Scuola Samp, ha giocato a Como, Viareggio e Andria

Prosegue senza soste il lavoro del direttore generale Ciccio Marino per costruire il nuovo Cosenza Calcio. Stasera si aggrega al ritiro dei Lupi Giovanni Taormina, classe 1988, siciliano di Agrigento, esterno sinistro che può giocare sia basso, in difesa, sia alto, in posizione avanzata, in un centrocampo a tre o a quattro e persino da trequartista in un 4-2-3-1.
In sostanza, un jolly in piena regola che sarà utilissimo in più ruoli a mister Cappellacci.
Nelle ultime due stagioni ha giocato da esterno offensivo ad Andria, in C1 (42 presenze ma è arrivato in Puglia soltanto a gennaio 2012), ma nella sua carriera ci sono anche un ottimo campionato di C1 a Viareggio e una promozione dalla C2 alla C1 a Como.
“… Giovanni – scrive il sito “Generazione di talenti” – è un terzino dotato di una grande esplosività, che può giocare anche in posizione più avanzata…”.
La sua carriera, in pratica, comincia nell’estate del 2005 quando viene aggregato al settore giovanile della Sampdoria e impressiona subito gli addetti ai lavori. Viene ceduto in prestito, collezionando 15 presenze tra le file della Caravaggiese in serie D.
L’anno successivo si ripete in Piemonte, nell’Alessandria sempre in serie D, dove raddoppia le sue presenze entrando nel mirino di altri grandi club Italiani.
La Sampdoria è soddisfatta dal percorso di maturazione di Taormina. Giovanni invernizzi, dirigente responsabile del settore giovanile e difensore della Sampdoria scudettata, ne prevede un roseo futuro definendolo come “un terzino sinistro molto forte, esplosivo che ricorda in piccolo Roberto Carlos”.
Si decide di consegnargli il ruolo di terzino sinistro titolare della Primavera blucerchiata. Taormina non delude le aspettative,entrando anche nell’orbita dei grandi club europei come lo Spartak Mosca, che lo convoca per un provino.
Dopo l’ennesima grande stagione, viene mandato in prestito al Sorrento nella vecchia serie C1 a gennaio del 2008.
Purtroppo Taormina fallisce la fatidica “prova del nove” collezionando solo 4 presenze con la maglia rossonera.
Richiamato alla Samp, viene girato in prestito al Como dove disputa un ottimo campionato in serie C2 griffando 24 presenze e conquistando la promozione nella categoria superiore.

La Samp gli dà un’altra opportunità e lo manda a Viareggio, in C1, ma il ragazzo non si esprime come dovrebbe e gioca solo sette partite. A febbraio del 2010 torna in C2 con la Carrarese e sarà un’altra parentesi negativa della sua carriera.
Finisce la sua avventura alla Samp ma il Viareggio decide di puntare su di lui e così nella stagione 2010-11 gioca titolare nella squadra di Scienza in C1 collezionando 31 presenze e 1 gol e riaffacciandosi alla grande ribalta.
Questa volta gioca da esterno offensivo (lo ricordiamo, ahinoi, nelle sciagurate partite dei play off che ci condannarono alla retrocessione prima e al fallimento poi), sfornando assist a ripetizione soprattutto per Bocalon.
Ma la sorte si accanisce su Taormina. Proprio quando sta per spiccare nuovamente il volo, s’infortuna e gioca solo 5 gare a Viareggio nel 2011. La società toscana allora lo cede a gennaio 2012 all’Andria, dove continua a giocare in proiezione offensiva e si ritaglia un posto da titolare (16 presenze) ripetendosi anche nella stagione scorsa (26 presenze).
Taormina era stato richiesto anche da Messina e Matera ma alla fine ha deciso di accettare le proposte del Cosenza, che così avrà un esterno mancino molto duttile nel suo organico.
Non c’è che dire, un altro bel colpo.