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Il Bomber, Alfonso Pepe e tutti i loro “figliocci”

Il Bomber, Alfonso Pepe e tutti i loro “figliocci”

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Nella foto: Piromallo, Mosciaro, Franzese, Filidoro, Naccarato, Alessandro, Pepe, Bigoni

Questa foto, scattata ieri sera al termine del primo allenamento del Cosenza allo stadio “Barbati” di Pescina, sta facendo il giro del web e dei social network, è “cliccatissima” e sta collezionando centinaia di “mi piace”.

Il gruppo rossoblu si sta già formando e mentre si lavora il clima è davvero ideale per affrontare tutte le battaglie che ci aspettano in questa stagione.

“Manò, ma questi sono tutti figli tuoi?” ha chiesto un tifoso al nostro Bomber commentando la foto. E Manolo lo ha leggermente corretto: “Sono tutti i miei figliocci…”. In realtà i leader, in questa foto, sono due, entrambi della classe di ferro 1985: Manolo Mosciaro e Alfonso Pepe. Sono loro in queste prime ore di ritiro, da “anziani” del gruppo, a trascinare tutti. Manolo si coccola i suoi ragazzi cosentini.

Giuseppe Piromallo, classe 1993, è sempre stato legatissimo al Bomber e lo scorso anno si è anche tolto lo sfizio di mandarlo in gol sotto la Curva Sud nella partita col Palazzolo che sembrava quasi non volere saperne di sbloccarsi.

Lorenzo Franzese, anche lui ’93, è l’erede designato di Manolo per sua stessa ammissione. Mosciaro lo considera il Bomber del futuro e Lorenzo ha già dato un saggio delle sue qualità quando ha deciso la partita in notturna col Sambiase al sesto minuto di recupero. Franzese spera di convincere anche il mister in queste settimane di ritiro.

Carmine Naccarato, poi, è addirittura il cognato di Manolo, e dopo due stagioni nelle quali è stato costretto a girovagare tra Acri e Montalto spera di avere un’opportunità anche con la maglia rossoblu.

Francesco Filidoro (’94) invece lo scorso anno è stato titolare per la regola degli under. Sembrerebbe “chiuso” ma è un ragazzo con la testa dura e farà di tutto per restare nel gruppo.

Alfonso Pepe invece guida il gruppetto dei ragazzi provenienti da Chieti. Difensore centrale, grande personalità in campo, una vera sicurezza per i compagni di squadra, capitano indiscusso per più stagioni dei neroverdi, è stato un’autentica bandiera del calcio teatino giocando quattro campionati, vincendone uno e arrivando per ben due volte ai play off per la Prima Divisione.

Con lui ci sono Marco Bigoni, classe 1990, con il quale ha una grandissima intesa avendoci giocato insieme per tre anni. Bigoni è un esterno destro basso, un corridore nato, che ha al suo attivo anche una convocazione in Nazionale di Lega Pro per le Universiadi.

E infine c’è anche Alberto Jonathan Alessandro (quello col cappellino), un fantasista argentino classe 1987 che nelle ultime due stagioni a Chieti ha trovato anche il modo di segnare dieci reti ed è un elemento di sicuro affidamento.

Non c’è che dire. Manolo, Alfonso e i loro “figliocci” stanno preparando una grande stagione rossoblu.

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