Cappellacci, la prima scelta di Ciccio Marino. La carriera del nuovo allenatore rossoblu

Roberto Cappellacci, abruzzese, 47 anni a novembre, reduce da due grandi campionati a Teramo, è il nuovo allenatore del Cosenza Calcio. Ha firmato un contratto annuale che lo legherà alla società rossoblu fino al 30 giugno 2014.
Il direttore generale Ciccio Marino ha fortemente voluto il tecnico abruzzese ponendolo in cima alla lista che ha consegnato alla società subito dopo il suo ingaggio.
Dopo i primi contatti telefonici, il primo incontro a Roma di sabato scorso è servito per formalizzare la proposta di ingaggio della società a Cappellacci. Poi martedì scorso il primo contatto anche con il presidente Eugenio Guarascio e l’amministratore delegato Domenico Quaglio, nel corso del quale è stato raggiunto un accordo di massima sia sul progetto tecnico sia sulla parte economica. Cappellacci è tornato in Abruzzo e stasera ha sciolto le ultime riserve,
Lavorerà a stretto contatto con il direttore generale Ciccio Marino per la costruzione del nuovo Cosenza edizione 2013-14.
LA CARRIERA
Roberto Cappellacci è nato a Giulianova, in provincia di Teramo (ma vive da sempre a Tortoreto Lido), il 7 novembre 1966. Da calciatore, ha giocato 199 partite in serie B (6 gol), 203 in C1 (4 gol) e 38 in C2 (5 gol). Ha vinto tre campionati: uno a Teramo (in serie C2), due ad Andria (entrambi di C1). Oltre a queste due, Cappellacci (cresciuto nel Tortoreto in Seconda categoria) ha vestito anche le maglie di Barletta, Palermo, Piacenza, Modena e Reggiana.
Diventa allenatore ad Andria, iniziando come vice di Angelo Pierleoni nel 2002-03, e nel campionato di Serie C2 2003-2004 guida la Rosetana conquistando la salvezza.
Arriva alla Santegidiese nel corso della stagione 2004–2005 e rimane anche la stagione successiva guidando la compagine vibratiana alla promozione in Serie D, In seguito allena per due stagioni il Pescina Valle del Giovenco ottenendo al primo anno una promozione in Serie C2 nel 2006-2007 e l’anno successivo il secondo posto e la sconfitta nella semifinale play-off.
Tra il 2008 ed il 2009 è il responsabile del settore giovanile del Siena e arriva vicinissimo alla panchina della prima squadra in Serie A.
Nel 2009 allena per alcuni mesi il Pescina Valle del Giovenco in Lega Pro Prima Divisione, prima di essere esonerato nel mese di novembre. Viene richiamato sulla panchina abruzzese il successivo 18 febbraio 2010per essere poi nuovamente sollevato dell’incarico il seguente 25 maggio.
Dal settembre 2010 torna sulla panchina della Santegidiese in Serie D, e i giallorossi chiudono la stagione al settimo posto nel girone F ad un punto dai play-off. Il 6 giugno 2011 diventa ufficialmente l’allenatore del Teramo sempre in Serie D ottenendo la promozione in Lega Pro Seconda Divisione al termine della stagione. Sotto la sua guida tecnica, il Teramo nel campionato appena concluso si piazza al 6° posto e accede ai play-off, dove viene sconfitto in finale dal L’Aquila.
Riepilogando, da allenatore ha vinto due campionati di Serie D, con il Pescina (2006-07) e con il Teramo (2011-12) ed è arrivato per due volte alle finali play off per la Prima Divisione, sempre a Pescina e a Teramo ma nelle stagioni 2007-08 e 2012-13. Ha anche vinto un campionato di Eccellenza abruzzese con la Santegidiese (2005-06).