Il Cosenza a testa alta: 0-0 a Messina

Il Cosenza non ce l’ha fatta. E’ finito 0-0 il big match del San Filippo e al Messina, con cinque punti di vantaggio a due giornate dalla fine, manca davvero solo il conforto della matematica per festeggiare la promozione diretta.
I Lupi escono a testa alta, hanno provato in tutti i modi a far gol ma non sono stati per niente fortunati. Dopo appena dodici minuti, come se già non bastassero le pesantissime assenze di Arcidiacono e Mosciaro, si ferma anche Foderaro, costretto ad uscire per infortunio. Ed è chiaro come il sole che, a quel punto, la consistenza dell’attacco del Cosenza si è ridotta ai minimi termini. Ma nonostante questo ulteriore segnale negativo, Pesce ha avuto almeno due occasioni per mettere la palla in rete e mettere paura al Messina. Non ci è riuscito e siamo qui a recriminare per quello che non è stato.
Ma la città dev’essere orgogliosa di questi ragazzi.
La cronaca.
Al 4′ il Cosenza conquista un corner, che però non sortisce effetti. Al 6′ Cutrupi respinge con difficoltà una conclusione da fuori area di Bucolo, servito da Corona, Al 9′ termina alto sulla traversa il colpo di testa di Corona sugli sviluppi di un calcio piazzato affidato a Ferreira. Dopo appena 12′ il Cosenza perde uno dei suoi uomini migliori, Foderaro, per infortunio: a rimpiazzarlo Marano. Al 19′ finisce alto il colpo di testa di Pesce, che poi ci prova dalla grande distanza al 22′ ma conclude a lato. Sfida equilibrata.
Al 27′ determinante l’uscita di Cutrupi su Corona lanciato verso la porta silana. Sul fronte opposto Pesce elude l’intervento di Caiazzo e calcia a botta sicura: Lagomarsini si rifugia in corner, deviando il pallone sopra la traversa.
Al 29′ in contropiede è Ferreira a fallire l’impatto con il pallone a pochi passi dalla linea di porta sull’invito di Corona. Il portoghese subito dopo rimedia anche un giallo, per un’entrata decisa a centrocampo su Sicignano.
Al 32′ Corona segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco.. Al 42′ esce a lato il tentativo dalla distanza di Guadalupi.
Sul fronte opposto bello spunto sulla sinistra di Guerriera, il cui tiro cross è preda di Cutrupi. Al 45′ Chiaria ruba palla in scivolata all’estremo difensore del Cosenza ma poi ottiene soltanto una rimessa laterale. Al 48′ centrale la conclusione su calcio di punizione dal limite di Ferreira. Squadre al riposo sullo 0-0. Nel corso dell’intervallo sotto il settore ospiti è presente uno slogan eloquente (“Basta vietare, vogliamo viaggiare”), che si riferisce ai numerosi divieti di trasferta che hanno caratterizzato la stagione, penalizzando oggi i sostenitori del Cosenza.
Ritmi blandi in avvio di ripresa. Al 6′ Chiaria non riesce a gestire il pallone, dopo una conclusione strozzata dal limite di Corona. Al 13′ i giallorossi sfiorano il vantaggio: ottima la percussione in area di Ferreira, la cui conclusione – deviata da un difensore – si stampa sul palo; sulla respinta è Guerriera a calciare alto sulla traversa. Un minuto dopo è invece Cutrupi in tuffo a deviare in corner il tiro a botta sicura, ancora del portoghese. Al 21′ si accende una mischia nell’area del Messina: ammoniti il capitano del Cosenza Parisi ed il vice-capitano del Messina Ignoffo. Sugli sviluppi della battuta dalla bandierina, termina alto il colpo di testa di Guadalupi. Al 28′ ci prova di potenza Corona: la sua conclusione, centrale, viene bloccata in due tempi da Cutrupi. Alla mezzora, Gassama rileva Cavallaro. Vengono concessi cinque minuti di recupero, ma non accade più nulla.
IL TABELLINO
MESSINA-COSENZA 0-0
Messina: Lagomarsini (’93), Caiazzo (’94), Caldore (’93), Bucolo, Cucinotta, Ignoffo (VK), Guerriera (’92; 24′ st Parachì – ’92), Maiorano, Corona (K), Chiaria (30′ st Cocuzza), Costa Ferreira (38′ st Savanarola). In panchina: Cuda (’93), Cicatiello (’94), Leo (’94), Quintoni. Allenatore: Gaetano Catalano.
Cosenza: Cutrupi (’93), Cavallaro (’93; 30′ st Gassama – ’93), Sicignano, Benincasa, Parisi (K), Liotti (’94), Paonessa ((41′ st Parenti), Fiore (VK), Foderaro (14′ pt Marano), Guadalupi, Pesce (’93). In panchina: Perri (’93), Filidoro (’94), Salvino (’93), Piromallo (’93). Allenatore: Gianluca Gagliardi.
Arbitro: Gianni Bichisecchi di Livorno.
Note – Spettatori: circa 10.000. Corner: 6-5. Ammoniti: al 30′ pt Ferreira (M), al 37′ pt Corona (M), al 21′ st Parisi (C) ed Ignoffo (M), al 33′ st Paonessa (C). Recupero: 3′ pt e 5′ st.