Anche il Bomber con la squadra: “Apprezzo la lealtà di Corona”

Il Cosenza sta per lasciare il ritiro e avviarsi verso il “San Filippo”. Nell’albergo che ospita i Lupi c’è la carica giusta e c’è tutto il gruppo che quest’anno ha contribuito ad un campionato comunque bellissimo. Con la media di 2,12 punti a partita, il Cosenza sarebbe primo in ben cinque degli altri otto raggruppamenti della Serie D. C’è anche il “grande assente” di oggi, Manolo Mosciaro, squalificato per due giornate dopo la partita di Cava de’ Tirreni.
I cronisti messinesi non si sono lasciati sfuggire l’occasione dell’intervista pre partita e Manolo ha dimostrato di gradire le parole pronunciate venerdì da Giorgio Corona, che aveva auspicato la riduzione della sua squalifica. Poi, purtroppo, il ricorso è stato respinto dalla Corte di Giustizia Federale.
Ed ecco le parole del Bomber:
“E’ normale che avrei voluto giocarla questa partita, mi dispiace per i miei compagni, per il mister, per i nostri tifosi, ma in quella mia accesa protesta contro il guardalinee a Cava dei Tirreni ero talmente arrabbiato che non ho pensato a niente. E’ la prima volta che mi succede una cosa del genere. Ho letto cosa ha detto Corona sul mio conto. Mi avrebbe voluto in campo. Conoscendolo, sono sicuro che l’ha detto lealmente. Corona è una persona seria, lo stimo tanto per ciò che ha dimostrato da calciatore e da uomo. Ricordo una partita importante, credo i play off, tra Pisa e Juve Stabia. Segnammo entrambi, io giocavo con il Pisa”.