L’ad Quaglio: “Rafforzeremo il nostro progetto e a Messina usciremo a testa alta”

L’amministratore delegato del Cosenza Calcio Domenico Quaglio è alla Corte di Giustizia Federale di Roma, in attesa di poter discutere il ricorso per la riduzione della squalifica di due giornate a Manolo Mosciaro.
Nuovacosenzacalcio.it lo ha raggiunto telefonicamente e gli ha posto alcune domande sulla sfida che andrà in scena domenica al San Filippo contro il Messina.
Che partita si aspetta?
“A Messina sarà difficile ma ci presenteremo con il carattere di chi non ha mai mollato davanti a molteplici difficoltà. Avrei voluto giocare questa gara con la squadra al completo. Con Mosciaro – attendiamo l’esito del ricorso, ritengo tra qualche ora al massimo – ed Arcidiacono in campo sarebbe stata sicuramente un’altra gara. Ma siamo lupi e come tali venderemo cara la pelle così come abbiamo fatto per tutto il campionato”.
Chi teme di più della squadra giallorossa?
“Non un calciatore in particolare. Hanno un buon gruppo”.

Qualche tifoso spesso la invita ad andar via, spinto soprattutto da alcuni articoli faziosi. Che messaggio vuole mandare?
“Leggo e spesso vorrei rispondere a questi articoli con dei fatti che dimostrerebbero il contrario. Ma fa parte del gioco. Ho affidato al tempo la risposta. Io ho fatto una promessa ai tifosi e la manterrò. Meglio una cattiva verità che una falsa bugia. Il Cosenza è in salute e valutando la cifra investita da Guarascio, che ricordo essere l’unica persona che ha messo mani al portafoglio in modo pratico, non si può che apprezzare la bontà del progetto che speriamo di rafforzare con dei nuovi soci di capitale e non di parole. Senza girarci intorno vogliamo portare i lupi in alto senza rischiare di chiudere come è accaduto in passato. Questo faremo e questo chiedono sopratutto i tifosi del Cosenza.”
Che ambiente si aspetta a Messina?
“Siamo lupi, abituati ad andar di notte e non essere prede di nessuno. Ripeto, comunque vada usciremo a testa alta.”
#ncc