MONDO D / Lo Monaco inibito per un mese dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio

L’ex amministratore delegato di Catania e Palermo Pietro Lo Monaco (attualmente patron del Messina) è stato inibito per un mese dalla Commissione disciplinare della Federcalcio. I fatti per cui il dirigente ha ricevuto l’inibizione risalgono al periodo in cui lavorava nella società rossoazzurra. Queste le motivazioni in dettaglio:
1) per la violazione dell’art. 1, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, dell’art. 10, commi 1, 4 e 11, del Regolamento Agenti di calciatori in vigore fino al 31 gennaio 2007, per essersi avvalso dell’attività di agente del Sig. Federico Pastorello ed aver corrisposto per la medesima attività un compenso a mezzo di dichiarazione de- bitoria ed incarico conferiti in data 8 luglio 2005 alla Società P&P Sport Management SAM anziché all’agente personalmente per la stipulazione del contratto di prestazione sportiva con il calciatore Sig. Rocco Sabato, così, peraltro, retribuendo l’agente del calciatore, violazione tuttora continuata in virtù del credito dell’Agente ancora in essere per il compenso pattuito nonché per aver stipulato detta dichiarazione debitoria su modulo non conforme a quello predisposto dalla Commissione Agenti e per non aver depositato il contratto presso la detta Commissione;
2) per la violazione dell’art. 1, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, dell’art. 10 commi 1, 3 e 11, del Regolamento Agenti di calciatori in vigore fino al 31 gennaio 2007, per essersi avvalso dell’attività di agente del Sig. Federico Pastorello ed aver corrisposto per la medesima attività un compenso a mezzo di dichiarazione debitoria ed incarico conferiti in data 4 agosto 2006 alla Società P&P Sport Management SAM anziché all’agente personalmente, per la stipulazione del contratto di prestazione sportiva con il calciatore Sig. Giuseppe Colucci, violazione tuttora continuata in virtù del credito ancora esistente dell’Agente per i compensi pattuiti nonché per aver stipulato detta dichiarazione debitoria su modulo non conforme a quello predisposto dalla Commissione Agenti e per non aver depositato il contratto presso la detta Commissione.
Sui siti messinesi la notizia viene liquidata con poche righe ma a Palermo e soprattutto a Catania, il carisma di Lo Monaco è parecchio calato e così siamo venuti a conoscenza anche delle motivazioni.
Forse questa inibizione impedirà a Lo Monaco la passerella annunciata domenica al San Filippo.
©ncc