Il Consiglio di Amministrazione del Cosenza Calcio denuncia pubblicamente con fermezza l’ennesimo atto di sabotaggio contro la società. Nel giro di pochi minuti una campagna organizzata di insulti, minacce e shitstorming ha invaso i nostri canali, costringendo il Cosenza Calcio alla cancellazione di ogni pubblicazione. Non è un episodio isolato. È la prosecuzione di una strategia di boicottaggio che da due anni sta provocando danni enormi alle casse del Cosenza Calcio.
Non è protesta. È ricatto. È vandalismo economico. Il Cosenza non accetta più che una minoranza rumorosa e violenta decida chi può o non può sostenere questa squadra. La libertà di impresa è sancita dalla Costituzione italiana e il club si tutelerà in ogni sede civile e penale per rivendicare tale diritto. Si ricorda infine che il Cosenza Calcio ha una funzione sociale, ma anche economica. E la gestione per essere sostenibile ha bisogno di risorse.
