Sul blog La Complessità nel Calcio, il collaboratore tecnico rossoblù Daniele Zini racconta la sua innovativa metodologia di lavoro sui calci piazzati e sui movimenti offensivi. Strategia basata sulla complessità che ha fornito ottimi risultati in campo.
Il percorso con il Cosenza Calcio
«Questo lavoro – scrive Zini – ha contribuito a raggiungere alcune delle migliori performance realizzative sia sui calci piazzati che sui gol fatti della Serie C nelle ultime stagioni, accompagnando il Pontedera al record storico di reti segnate e contribuendo alla costruzione di uno degli attacchi più prolifici della categoria. Esperienza poi arricchita ulteriormente nel percorso con il Cosenza, come uno dei migliori attacchi di tutta la Serie C e di gol segnati su calcio piazzato».
Daniele Zini e lo studio del calci piazzati
«Non più giocatori che eseguono, ma giocatori che leggono. Non più organizzazioni rigide, ma organizzazioni che apprendono». Nella pubblicazione dal titolo “Calci piazzati: non più schemi fissi ma sistemi capaci di apprendere”, Zini sottolinea che la vera svolta non è arrivata da nuovi schemi, ma da un nuovo modo di guardare il gioco. L’incontro con il pensiero del filosofo Edgar Morin lo ha portato a superare la visione dei calci piazzati come movimenti prestabiliti, percorsi obbligati ed esecuzioni meccaniche, per considerarli invece come sistemi complessi viventi. Un approccio che sta dando frutti concreti sul terreno di gioco.
