Le parole di Gaetano Fontana e Luca Palmiero al termine di Matera – Cosenza:
Gaetano Fontana«Devo dire che siamo stati noi a bloccare le loro fasce, il sacrificio che ho chiesto oggi dev’essere costante perché esistono due fasi: stasera l’hanno fatto in maniera egregia perché sapevamo di avere una superiorità in mezzo al campo che siamo riusciti a sfruttare in fase di ripartenza e di palleggio, meno in fase di realizzazione. Questa cosa che credo sia figlia delle precedenti partite: ci sono dei momenti difficili che bisogna avere la forza di by-passare, ora bisogna lavorare per rimettersi in piedi. Non ci sono undici titolari, certo aspettiamo quelli che sono meno in forma perché hanno fatto qualcosa di importante in categoria e magari gli ho chiesto troppo. Oggi siamo stati impeccabili dal punto di vista difensivo, c’è stata un’attenzione ed una partecipazione particolare da parte di tutti gli interpreti e non siamo stati schiacciati in fase di non possesso. Oggi era opportuno salire di meno perché la fase offensiva ricadeva sulle spalle di Caccavallo e Tutino nei primi 45′ e, nella ripresa, dei subentrati, che mi hanno dimostrato di poter fare bene: se c’è più attenzione da parte di tutti si rischia meno, era giusto alzare il livello dell’attenzione. Dermaku? Ha avuto maestri che lavorano come me, è stato facile inserirlo e la sua prestazione è stata importante come quella degli altri, è stato bravo a gestirsi e ha dato forza e consistenza al reparto».
Luca Palmiero: «Abbiamo avuto buone geometrie, fatto un’ottima gara ma purtroppo concretizzato poco: chiediamo ai tifosi di darci fiducia per rilanciarci in questo campionato. Nel primo tempo volevo servire Allan per metterlo a tu per tu col portiere, avrei potuto anche calciare ma non era il mio piede. Noi conosciamo il nostro valore ed avevamo intenzione di farlo vedere a tutti, poi i momenti ‘no’ capitano a tutti; è anche vero che la partita con la Paganese è stata dominata e siamo stati battuti per colpa di due errori individuali, una partita che ci è girata male. Oggi non ci hanno mai impensierito, mentre noi abbiamo avuto varie occasioni e calciato spesso in porta, c’è rammarico di non aver concretizzato ma dobbiamo lavorare per portare a termine questo percorso».
