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Roselli: “Arriviamo bene alla sfida con il Benevento”.

Giorgio Roselli va subito al sodo nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Benevento: “Un risultato positivo ci permetterebbe di continuare a sognare. Giochiamo contro una squadra super che non perde dal 20 dicembre, servirà una grande prestazione. Ce la metteremo tutta. Avremo l’aiuto della nostra gente che non è seconda a nessuno e ci darà una mano. Il risultato come al solito sarà deciso da episodi”.

Nonostante l’andamento dei lupi sia più che soddisfacente non si respira un’aria positiva in città, anzi. “Abbiamo vinto a Rieti – ricorda il tecnico – perso con il Lecce, giocando bene, e a Monopoli si è vinto giocando una grande partita. Arriviamo benissimo a questa gara. Credo che il Cosenza sia in una posizione fantastica e ci dovrebbe essere grande entusiasmo. Mi delude un po’ questo atteggiamento di alcuni, so di essere in una piazza importante e per rispetto del passato bisogna dire le cose con il giusto equilibrio. Questa squadra è stata sempre nelle prime cinque, tutto sta andando per il verso giusto siamo fortunati a vivere questa realtà. Accetto tutto ma credo che sia incontrovertibile questa verità”.

Dalle pagine di Gazzetta del Sud il Presidente Guarascio ha lodato il lavoro e la personalità del tecnico che risponde così: “Io ho un anno di contratto e sono molto felice, mi fa piacere che il Presidente colga in me una persona seria e affidabile. Gli allenatori in Italia più che all’estero dipendono dai risultati, mi inorgogliscono le parole del Presidente e della gente che incontro per strada”.

La gara con il Benevento un crocevia importante, una prova di maturità? “Benevento o Ischia adesso sono la stessa cosa, ogni partita alla fine è decisiva, abbiamo visto i risultati di ieri e di oggi. Una settimana fa meritavamo di stravincere per gran parte della gara o di straperdere… il calcio è questo può succedere di tutto bisogna farsi trovare pronti quando c’è l’occasione”.

Come mai tanti gol subiti nelle ultime gare? “Ero trapattoniano e sono diventato zemaniano… scherzo! Ogni errore che commegtti l’avversario può punirti… e le squadre di vertice sono più abili a farlo. Capitolo rigoristi: Cavallaro e Vutov erano i rigoristi. Il rigore lo batte chi dico io, di certo non batterà Cavallaro, così siete contenti. Per quanto riguarda Parigi, ci sono tempi che i giovani attendono… non si può giocare tutti e quando il giovane fa bene guadagna minuti. E’ importante ascoltare compagni e allenatore. La fortuna arriva solo a chi lo merita. Mi hanno fatto piacere le sue dichiarazioni. Il Benevento ha avuto un leggero vantaggio dai risultati del week end, perchè giocherà senza molta pressione. Una squadra forte anche mentalmente si avvantaggia di queste situazioni le pressioni tolgono energie… sono in una grande momento”.

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