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La parola al Presidente Eugenio Guarascio

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Il Presidente Eugenio Guarascio nel dopo gara di Cosenza Akragas è intervenuto nella trasmissione radiofonica di Radio Sound toccando diversi temi legati alla formazione rossoblù, al mondo del calcio in generale e alla sua attività imprenditoriale. Il primo argomento affrontato riguarda la non eccezionale presenza suli spalti del San Vito – Marulla : “E’ un problema che investe l’intero panorama calcistico – ha detto il dirigente rossoblù –  e specialmente quello di Lega Pro. Il Cosenza e qualche altra società meritano palcoscenici diversi, ma c’è una tendenza a non andare allo Stadio, acuita forse dalla possibilità di seguire le gare su Sportube. Noi faremo il possibile perché questa tendenza cambi. Magari, è una battuta, sollecitando il mister a fare sempre risultato per portare più gente allo stadio… Trovo che Sportube  sia un’invenzione rivoluzionaria che dà la possibilità di vedere il Cosenza anche a chi vive fuori e all’estero. E i numeri dicono che il Cosenza è molto seguito anche sul web. Ma la web tv dovrebbe essere utile per chi non può recarsi allo stadio, perche dal vivo è tutta un’altra cosa. L’invito a venire allo stadio è rivolto a tutta la provincia, nelle scorse settimane siamo stati a Paola per l’iniziativa benefica per lo Jonio, giovedì scorso a San Fili e organizzeremo altre manifestazioni per coinvolgere un territorio che conta quasi 800.000 abitanti. In effetti dovremmo avere numeri maggiori , ma i problemi che il Cosenza ha avuto dai primi anni 2000 al 2010 hanno allontanato la tifoseria. Io vedo positivo e  ringrazio i 2.000 presenti e i 400 abbonati. Sono fiducioso per il futuro. Naturalmente non posso dirmi soddisfatto ma avere un pubblico così è un buon inizio”.

Questione Stadio, si è parlato a lungo dell’affidamento dell’impianto e della necessità di intervenire sulla struttura per renderla più funzionale e sicura. L’ultimo incontro la Società e l’Amministrazione Comunale è stato proficuo: “Ci siamo incontrati e abbiamo trovato un’intesa. La situazione dello stadio è tra i motivi che tengono lontani gli spettatori, ci sono impianti contenuti per 4-5000 spettatori costruiti con maggiore raziocinio. Bisogna necessariamente fare qualcosa,il nostro è uno stadio pensato 50 anni fa, e allora era il migliore, adesso bisogna renderlo più sicuro. Ho avuto rassicurazioni, i tecnici indicheranno quello che è necessario e noi pagheremo volentieri il ticket o la convenzione. Investendo avremo un ritorno per lo meno in termini di immagine. Dal punto di vista sociale è invece un orgoglio, la nostra tifoseria è matura e le iniziative per i disabili e per gli altri svantaggiati che mettono in atto sono una cosa meravigliosa. 

Arrivano i risultati della giornata e il Presidente chiede cosa abbia fatto il Catanzaro… la gara con l’Akragas non è stata semplice, i lupi hanno però finito in crescendo sfiorando il successo: “Il risultato della gara con l’Akragas è giusto. Non abbiamo subito gol ed è importante. Io vorrei vincere tutte le partite, abbiamo avuto diverse occasioni e un calcio di rigore che non ci è stato concesso. Siamo alle prime gare per quanto loro si conoscano è comunque un rodaggio”. Dal calcio all’attività imprenditoriale, se le città che attuano la raccolta differenziata fossero classificate in categorie, la città di Cosenza sarebbe in Serie A, con poche rivali nel mezzogiorno dove occupa il secondo posto del podio. Ma anche il rispetto dell’ambiente è un gioco di squadra che coinvolge, azienda, dipendenti, amministrazione e cittadini:

“Posso dire che questa sfida della raccolta differenziata l’abbiamo vinta con gli stessi dipendenti e con lo stesso importo che veniva destinato alla società che ci ha preceduto. Da quando abbiamo avuto l’incarico, durante l’amministrazione del Sindaco Salvatore Perugini, abbiamo ottenuto un risultato eccellente, il secondo migliore risultato nel mezzogiorno, il primo in Calabria. Possiamo e dobbiamo migliorare. Anche qui è una sfida che riguarda i cittadini. Ci sono gli abbandoni ma l’amministrazione sta predisponendo la videosorveglianza e le isole ecologiche che sono importanti. In questo campo sono più che soddisfatto, del resto una città bella come Cosenza non poteva che avere un sistema di differenziata. Colgo l’occasione per salutare tutti e ringraziare chi si impegna quotidianamente per raggiungere questi risultati”.

 

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