
Cosenza-Melfi in programma martedì 6 gennaio alle ore 18 sarà arbitrata dal Sig. Francesco Fourneau di Roma 1. Un solo precedente con il Cosenza, nella stagione di serie D 2012-13; era il 10 marzo ed i lupi erano di scena sul sintetico del comunale “Alessandro Scrofani-Salustro” di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. Dopo 14’ il Palazzolo passava in vantaggio con l’ex Mazzeo, pareggiava Guadalupi al 28’ e dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa segnava Aperi per il definitivo 2-1. La formazione silana incappava in un’altra delle sue giornate negative: il Messina espugnava il terreno della Vibonese e ritornava a +5. Cinque i cartellini estratti dal Sig. Fourneau.
Tre le gare dirette in questo campionato nel girone C di Lega Pro:
1a giornata, 30 agosto: Aversa Normanna-Vigor Lamezia 1-1
2 rigori assegnati, 2 espulsioni, 4 ammonizioni
6a giornata, 27 settembre: Lecce-Paganese 1-0
4 ammonizioni
9a giornata, 19 ottobre: Catanzaro-Ischia Isolaverde 2-1
1 rigore assegnato, 9 ammonizioni
Il primo assistente è il Sig. Christian Greco della sezione di Taranto. Sono ben sei i precedenti con l’assistente pugliese, tutti in gare di campionato: cinque al San Vito ed una fuori casa, tutte vittorie per i lupi.
Ecco il dettaglio:
18.09.11 Cosenza – Noto 4 – 1
15.01.12 Cosenza – Nissa 1 – 0
16.09.12 Cosenza – Noto 3 – 1
25.11.12 Cosenza – Pro Cavese 2 – 1
17.02.13 Cosenza – Città di Messina 5 – 2
28.04.13 Savoia – Cosenza 1 – 5
Il secondo assistente è il Sig. Giampiero Urselli della sezione di Taranto. Un solo precedente con il Cosenza, nella stagione 2012-13, ma da arbitro. Era il 30 settembre, quinta giornata, ed al San Vito era di scena il Ribera. I silani passavano in vantaggio al 47’ con Fiore, pareggiava al 51’ Palazzo, poi al 91’ Mosciaro dal dischetto spiazzava il portiere Infantino per il 2-1 definitivo. Prima della gara, veniva ricordato a venti anni dalla sua scomparsa, avvenuta l’1 ottobre, in seguito ad un tragico incidente stradale, Massimiliano Catena; alla cerimonia presenti la madre Marcella, il fratello Fabio con il figlio che porta il nome del compianto Massimiliano. I calciatori di entrambe le squadre scendevano in campo con una t-shirt celebrativa.