
ARZANESE – COSENZA 3-1
ARZANESE: Sollo, Palumbo, Mora, Giannusa, Caso, Patti (42’ st Monaco), C. Improta (29’ st Castellano), Ausiello, Perna (18’ st Ripa), Sandomenico, Calabrese. In panchina: Fiory, Ricci, Mangiacasale, U. Improta. Allenatore: Marra
COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini (36’ st Palazzi), Giordano (23’ st Partipilo), Blondett, Guidi, Criaco, Corsi, Chinellato (33’ st Asante), Calderini, Alessandro. In panchina: Orlandi, Carrieri, Mannarino, Mosciaro. Allenatore: Cappellacci
ARBITRO: Caso di Verona
MARCATORI: 5’ pt Perna, 19’ pt Chinellato, 32’ pt Perna, 35’ st Ausiello
NOTE: spettatori circa 500, una trentina dei quali di fede rossoblu. Espulsi: U. Improta dalla panchina e Calderini. Ammoniti: Bigoni, Mora, Corsi, Calderini. Calci d’angolo: 4-3. Recuperi: 1’ pt – 5’ st
Quinta sconfitta stagionale per il Cosenza a Frattamaggiore sul campo dell’Arzanese.
La squadra campana così si conferma “castigagrandi”: dopo il Teramo, oggi è toccato al Cosenza, che ha pagato a caro prezzo una serie di gravi errori difensivi.
I Lupi, di conseguenza, perdono il primato in classifica, vengono scavalcati da Teramo e Casertana e raggiunti dal Foggia a quota 39. Niente di particolarmente preoccupante, anche perché il margine di vantaggio sulla nona in classifica è sempre molto ampio: ancora dieci punti.
Ha lasciato a desiderare, tuttavia, l’atteggiamento generale della squadra, che nei momenti topici della partita non ha dimostrato grinta e cattiveria agonistica, finendo per ripetere disavventure precedenti come quelle di Aprilia e Sorrento.
Il Cosenza ha preso gol al primo affondo dei padroni di casa, è riuscito a reagire pareggiando con la prima segnatura di Matteo Chinellato ma si è fatto ritrovare impreparato in difesa poco dopo la mezzora.
Nella ripresa, quando bisognava buttare il cuore oltre l’ostacolo per raddrizzare il risultato, il Cosenza è venuto clamorosamente meno. L’Arzanese ha dominato il campo, ha colpito un palo e una traversa e nel finale ha chiuso la partita con il gol del 3-1.
Solo in una circostanza, ancora con Chinellato, i Lupi hanno provato a pareggiare: troppo poco per poter pensare di uscire imbattuti dal campo di Frattamaggiore.
LA CRONACA
Cappellacci perde in extremis, nel corso del riscaldamento, capitan Mosciaro e schiera nel tridente offensivo Alessandro a destra, Chinellato in mezzo e Calderini a sinistra. A centrocampo giocano Giordano, Corsi e Criaco mentre Asante resta in panchina.
Marra esclude a sorpresa il bomber Ripa preferendogli Perna e la doppietta dell’ex rossoblu (era nell’organico del Cosenza Calcio nel campionato di Serie B 2001-02) gli dà completamente ragione.
Al 5’ l’Arzanese, alla prima azione offensiva, passa in vantaggio. Accelerazione di Sandomenico dalla destra per l’altra fascia, dove Perna di testa supera Frattali sul palo lontano.
Il Cosenza stenta e non poco ad entrare in partita e gli unici segnali di vitalità arrivano dal Giordano, che prova a calciare da lontano al 13’ e al 17’ ma senza centrare la porta.
I Lupi tuttavia pareggiano al 19’. E’ ancora Giordano a pennellare un cross al centro dell’area, un difensore campano sbaglia a colpire di testa e in pratica libera Chinellato solo davanti al portiere. Il centravanti colpisce bene di piatto e gonfia la rete.
La gara diventa equilibrata ma al 32’ l’Arzanese torna in vantaggio con un’azione fotocopia di quella che ha portato al primo gol. Sandomenico va via sulla destra e mette la palla al centro. Frattali non ci arriva e Perna, lasciato colpevolmente solo dai nostri difensori, deve solo appoggiare il pallone di testa in rete.
Il Cosenza accusa il colpo e al 43’ rischia di prendere ancora un’altra rete: la conclusione di Improta da posizione favorevole si perde di poco a lato.
Nella ripresa, la squadra rossoblu entra in campo senza mordente, non arriva mai alla conclusione e al 15’ solo il palo salva Frattali da un tiro di Ausiello praticamente a colpo sicuro.
Al 20’ Frattali esce tempestivamente e ferma Improta lanciato a rete. Il Cosenza si scuote e al 24’ sfiora il pareggio con un colpo di testa di Chinellato che viene parato con bravura da Sollo.
Ma è solo un fuoco di paglia. Alla mezzora Sandomenico fa quello che vuole in area e ha addirittura il tempo di prendere la mira: il suo tiro però si stampa sull’incrocio dei pali.
Dopo cinque minuti l’Arzanese chiude la partita con Ausiello, che realizza il 3-1 dopo una serie di gravissimi errori della difesa rossoblu.
In pieno recupero, Calderini si accapiglia con un avversario, becca il secondo cartellino giallo e viene espulso.
Domenica prossima al San Vito contro il Castel Rigone non ci sarà.