
Mister Cappellacci questa volta non nasconde la sua soddisfazione per la vittoria contro la Vigor Lamezia.
Temeva questa partita soprattutto per i contraccolpi psicologici di un eventuale risultato negativo ed è stato tutta la settimana a cercare di inculcare ai suoi ragazzi la mentalità vincente.
La risposta è stata più che positiva.
“Abbiamo tirato fuori la prestazione che dovevamo fare – esordisce il tecnico davanti a microfoni e taccuini -. Ci abbiamo messo la massima attenzione e la cattiveria che mi aspettavo. Oggi era difficile giocare con la palla a terra e bisognava darci dentro con grinta. I ragazzi sono stati bravi e in una partita molto fisica, giocata quasi esclusivamente sulle seconde palle, hanno prevalso sull’avversario facendogli capire che avevamo troppa voglia di vincere”.
La tabella di marcia dell’allenatore è rispettata quasi al millesimo.
“Avevo detto che mi sarebbe piaciuto arrivare a 40 punti alla fine di gennaio e siamo in ritardo soltanto di un punto. Va benissimo così. Mi interessava recuperare la squadra soprattutto da un punto di vista caratteriale e ho avuto tutto quello che mi aspettavo”.
A chi gli chiede se si aspettava una Vigor così dimessa, la risposta è pronta. “Non ho visto una Vigor dimessa: nonostante il 3-0 finale, tutti hanno visto che la partita non è stata semplice per noi e che sostanzialmente è stata equilibrata, Ripeto: la differenza oggi l’abbiamo fatta con l’attenzione e con la cattiveria”.
La chiave tattica della partita è stata la mossa a sorpresa di Guidi mediano davanti alla difesa.
“Ci ho pensato in settimana perché a centrocampo siamo in difficoltà numerica. Guidi è un calciatore esperto, che con la sua stazza può stare anche un po’ più avanti e che ha anche una tecnica individuale in grado di fargli fare qualche giocata da centrocampista. Ha risposto come mi attendevo ma è logico che adesso, con il risultato positivo, tutti diciate che è una scelta azzeccata…”.