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Il Cosenza stravince il derby con la Vigor: 3-0 con doppietta di De Angelis e gol di Calderini. Lupi di nuovo soli in testa

 

COSENZA-VIGOR LAMEZIA 3-0

 

COSENZA: Frattali, Blondett, Mannini, Bigoni, Pepe, Guidi, Criaco, Asante (38’ st Carrieri), Mosciaro (22’ st Calderini), De Angelis, Alessandro (22’ st Palazzi). In panchina: Orlandi, Adamo, Mannarino, Chinellato. Allenatore: Cappellacci

VIGOR LAMEZIA: Piacenti, Rapisarda, Malerba (9’ st Rondinelli),  Romano (22’ st Tozzi), Marchetti, Gattari, Zampagliene, Giampà, Del Sante, Meucci, D’Amico (30’ st Mangiapane). In panchina; Bibba, Gona, Strumbo, Scarsella. Allenatore: Novelli

ARBITRO: Greco di Lecce

MARCATORI: 5’ pt e 16’ st De Angelis, 48’ st Calderini

NOTE: giornata soleggiata ma fredda. Spettatori 1500 circa. Espulso Pepe. Ammoniti Mosciaro, Malerba, De Angelis, Tozzi. Calci d’angolo: 1-7. Recuperi: 1’ pt – 4’ st

 

Il derby calabrese di Seconda Divisione si colora di rossoblu. Il Cosenza torna alla vittoria in maniera perentoria rifilando un rotondo 3-0 alla Vigor Lamezia e si riprende la testa della classifica sfruttando la sconfitta del Teramo sul campo del Tuttocuoio.

La squadra di Cappellacci ha costruito la sua vittoria sul gol-lampo di De Angelis dopo appena cinque minuti. La Vigor ha reagito ma ha aperto praterie nel suo pacchetto arretrato. I Lupi non sono stati bravi ad approfittarne nel primo tempo ma al 16’ della ripresa il raddoppio di De Angelis ha virtualmente chiuso la gara, anche se l’espulsione di Pepe a dieci minuti dalla fine aveva messo un po’ di apprensione. Il sigillo finale di Elio Calderini ha trasformato la vittoria in goleada e lo stadio San Vito si è finalmente entusiasmato inneggiando a lungo alla squadra e al primato.

De Angelis porta a nove il suo bottino personale e ritorna nei quartieri altissimi della classifica cannonieri mentre Calderini, al suo sesto centro, si conferma implacabile a partita iniziata.

Cappellacci ha risolto i problemi in mediana adattando un sorprendente Guidi davanti alla difesa. La scelta si è rivelata vincente e ha dato più grinta e mordente a un centrocampo completamente nuovo e che poteva rivelarsi un handicap nel confronto con i biancoverdi. Il nuovo acquisto Asante ha faticato ad entrare in partita ma quando ha trovato le misure si è preso anche il lusso di lanciare a rete De Angelis per il secondo gol.

Ma tutta la squadra oggi ha girato per il verso giusto, buttando sul campo quella grinta e quella cattiveria agonistica che erano mancate a Sorrento.

In una partita molto fisica, nella quale si giocava soprattutto di “seconde palle”, il Cosenza è sempre arrivato per primo e ha messo decine di volte in fuorigioco gli attaccanti ospiti. Un atteggiamento che, alla lunga, si è rivelato vincente.

 

LA CRONACA

 

Cappellacci lancia Guidi in mediana e riporta Bigoni largo a destra. Esordio annunciato per Asante mentre in avanti il tridente è formato da Alessandro, De Angelis e Mosciaro.

Al primo affondo il Cosenza segna. E’ il 5’. Alessandro mette il turbo sulla fascia destra, supera netto Malerba, entra in area e mette in mezzo un pallone che De Angelis deve soltanto appoggiare in rete.

Alessandro continua a regalare spettacolo e una sua combinazione con Bigoni al 9’ mette in seria difficoltà la difesa lamettina.

Al 17’ un angolo battuto da Alessandro viene colpito di testa da Guidi ma la mira è alta.

Poi è De Angelis che si libera e mette la palla in piena area di rigore, Piacenti anticipa di un soffio l’accorrente Alessandro.

La Vigor reagisce soltanto al 32’ quando un tiro di Zampagliene viene parato facilmente da Frattali.

Al 40’ topica dei difensori centrali della Vigor e Alessandro si trova da solo davanti a Piacenti: prova il pallonetto e non sorprende il portiere.

Al 41’ ancora un rossoblu solo davanti a Piacenti. Questa volta è De Angelis: tenta anche lui il pallonetto ma la sfera termina a lato beffarda.

Nella ripresa, al 3’ Rapisarda centra dalla destra e Bigoni allontana con decisione. Al 7’ l’arbitro annulla un gol di Giampà sugli sviluppi di una punizione di D’Amico per fuorigioco. Poi al quarto d’ora De Angelis cade in area ma viene ammonito per simulazione (era diffidato, salterà la prossima partita in trasferta con l’Arzanese).

Si rifarà appena un minuto dopo. Alessandro recupera palla sulla trequarti e innesca Asante, bella l’intuizione del ghanese che libera De Angelis a pochi metri dall’area di rigore. Il Falco è bravissimo a rubare la posizione al suo diretto avversario e a trafiggere in uscita Piacenti.

Al 20’ De Angelis potrebbe segnare ancora. Asante entra in area e gli serve un bel pallone ma la sua conclusione viene ribattuta.

Entrano Calderini e Palazzi per Mosciaro e Alessandro.

Il Cosenza ormai dilaga. Al 23’ un bel tiro di Bigoni chiama ad una difficile deviazione Piacenti.

Al 35’ Pepe commette fallo da ultimo uomo e viene espulso. Un minuto dopo su azione susseguente a calcio d’angolo, Tozzi sfiora la traversa.

Al terzo minuto di recupero il 3-0: Calderini approfitta di uno svarione della difesa biancoverde, entra in area e batte ancora Piacenti festeggiando da par suo sotto la Curva Sud.

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