
Una bellissima giornata di passione rossoblu. Il Cosenza Calcio a Corigliano ha rievocato i bei tempi dei Lupi e ha riportato il vessillo rossoblu in una provincia che non ha mai smesso di amare la nostra squadra del cuore. Non poteva esserci maniera migliore per dare il via ai festeggiamenti per il Centenario.
L’accoglienza ricevuta dalla società, dai giocatori, dallo staff tecnico e dai tifosi è stata splendida.
Scambio di targhe ricordo prima dell’inizio della partita tra il presidente del Corigliano Schiavonea Cosimo Elia, il presidente del Cosenza Calcio
Eugenio Guarascio, l’amministratore delegato Domenico Quaglio e il delegato comunale ai rapporti con la società e con la tifoseria Marcello Spadafora. Grande accoglienza anche da parte dello staff tecnico della Forza Ragazzi di Rino Gattuso, sul cui campo in erba sintetica “Santa Maria ad Nives” si è giocata la partitella tra le due squadre. La banda musicale De Bartolo di Corigliano ha sancito l’ufficialità dell’evento e ha suonato anche l’inno nazionale prima del calcio d’inizio. Molto significativa anche la cornice di pubblico (circa 300 persone), nella quale hanno fatto la parte del leone gli Ultrà Cosenza Gruppo 1914 e gli Skizzati di Corigliano, che hanno consolidato la loro amicizia e hanno cantato insieme per tutta la durata dell’incontro.
Per la cronaca, il Corigliano Schiavonea si è imposto per due reti a una. Tutte le reti sono state segnate nel secondo tempo, dopo che nella prima frazione di gara Calderini aveva colpito il palo. A sbloccare il risultato è stato De Angelis, poi i locali hanno rimontato con un rigore di Giordano e un gol dell’ex rossoblu Angelo Novello. Ciccio Reda ha sbagliato nel finale un calcio di rigore.
Dopo la partita, nell’oratorio di San Leonardo, a due passi dal campo di Schiavonea, il Cosenza Calcio ha ricevuto l’omaggio del sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci e il presidente Guarascio e l’ad Quaglio hanno partecipato ad un convegno sui cento anni del calcio cosentino.
La squadra e lo staff tecnico invece si sono spostati a Cantinella, nello storico bar rossoblu gestito da Mario Vuono, dove sono stati ancora festeggiati dai tifosi coriglianesi e omaggiati delle migliori specialità gastronomiche insieme ai rappresentanti del Centro Coordinamento Clubs e dell’associazione Cosenza nel Cuore.