
“E’ inutile negarlo: oggi ci ha detto bene e siamo qui a commentare un pareggio riacciuffato all’ultimo minuto. Poteva andarci invece molto male ma siamo stati bravi a giocare un secondo tempo con molta intensità e, anche se eravamo con l’uomo in più, non era facile attaccare senza scoprirci. Siamo stati premiati e ci teniamo stretto il punto conquistato”.
Mister Cappellacci analizza così la sfida con la Casertana e non raccoglie le dichiarazioni molto “forti” di Ugolotti, che è arrivato a dichiarare che “l’arbitro ha fatto pareggiare il Cosenza” e addirittura che “il Cosenza ha giocato in tredici contro dieci”.
“Le dichiarazioni degli altri non mi interessano – ha ribattuto Cappellacci -. Ugolotti avrà i suoi motivi per protestare ma mi pare che anche noi, nel primo tempo, ci siamo lamentati per un calcio di rigore abbastanza netto per un fallo di mani in piena area”.
Passando alla prestazione della squadra, Cappellacci ha sottolineato che “non abbiamo giocato una buona partita. Nel primo tempo, poi, abbiamo anche commesso gravi errori in occasione delle loro segnature e sembrava una partita stregata. Per fortuna siamo riusciti a riprenderla in mano”.
Sollecitato a parlare di Calderini, Cappellacci afferma: “Il ragazzo ha chiesto di andare via a metà dicembre ma è chiaro che bisogna attendere l’evolversi della trattativa con il Castel Rigone e anche l’arrivo di un sostituto. Certo è che fino a quando sarà a mia disposizione, lo manderò sempre in campo. Domenica prossima, per esempio, mi mancheranno Mosciaro e Alessandro, che saranno squalificati, e Calderini sarà fondamentale”.