
COSENZA – CASERTANA 2-2
COSENZA: Frattali, Blondett, Mannini, Castagnetti (21′ st Criaco), Pepe (1′ st Calderini), Guidi, Bigoni, Giordano, Mosciaro, De Angelis, Alessandro (38’ st Napolano). A disposizione: Orlandi, Adamo, Carrieri, Palazzi. Allenatore: Cappellacci.
CASERTANA: Fumagalli, Antonazzo, Bruno, Cucciniello, Conti, Rinaldi, Alvino (46′ pt D’Alterio), De Marco (9’ st Bacio Terracino), Agodirin, Mancino (32′ st Chiavazzo), Cruciani. A disposizione: Vigliotti, Piscitelli, Favetta, Varrale. Allenatore: Ugolotti.
ARBITRO: Fiore di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Agodirin (CE); 40′ pt Mancino (CE); 20′ st De Angelis (CS); 45′ st Calderini (CS)
NOTE: espulso Rinaldi (CE); ammoniti De Marco (CE), Mosciaro e Calderini (CS) per gioco scorretto. Spettatori circa 3000.
Calci d’angolo: 6-2. Recuperi 3′ pt e 5′ st;
Il Cosenza riacciuffa il pareggio con la Casertana proprio sul filo di lana, in coda ad una partita nata agonisticamente sotto una cattiva stella. Ospiti in vantaggio di due reti dopo 40 minuti e partita che sembra sfuggire via ai Lupi. Ma in chiusura di tempo una grossa ingenuità di Rinaldi, che si fa espellere dopo aver sgambettato da dietro Mosciaro sotto gli occhi dell’arbitro, riapre i giochi.
Cappellacci manda in campo Calderini al posto di Pepe e cambia modulo provando il tutto per tutto con quattro attaccanti.
La Casertana, sia pure in inferiorità numerica, sembra reggere l’urto ma commette un altro errore grossolano consentendo a quel “falco” di De Angelis di segnare il 2-1 e al Cosenza di crederci fino alla fine.
Il gol del pari arriva proprio al novantesimo e, manco a dirlo, è Elio “Bum Bum” Calderini a realizzarlo con un guizzo sottoporta.
Il punto per parte soddisfa il Cosenza ma non la Casertana, che negli spogliatoi, attraverso il suo tecnico Ugolotti, contesterà e non poco l’arbitraggio.
Va benissimo invece alle due tifoserie, gemellate da decenni, che hanno regalato a tutti uno splendido spettacolo di amicizia e correttezza per tutta la giornata. Al di là di qualsiasi risultato.
LA CRONACA
Cappellacci risolve a favore di Mosciaro e De Angelis il ballottaggio per le due maglie disponibili in prima linea al fianco di Alessandro ed è Napolano a rimanere in panchina con Calderini.
Ugolotti recupera Mancino ma deve fare a meno di ben cinque titolari: gli squalificati Correa, Marano e Pezzella e gli infortunati Idda e Baclet.
Primo brivido al 5’ quando una iniziativa di Agodirin mette in apprensione la difesa cosentina e serve un riflesso di Guidi per liberare.
Immediata la replica del Cosenza con una bella intesa De Angelis-Alessandro. Il cross dell’argentino viene smanacciato in tuffo da Fumagalli prima che possa arrivare all’accorrente Mosciaro.
Al 15’ la Casertana passa. Mancino supera la difesa rossoblu sulla sinistra e mette un pallone comodo al centro per Agodirin, che non ha difficoltà a battere Frattali.
Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a imporre il suo gioco, la Casertana invece gioca sul velluto. Al 26’ un’altra pericolosa incursione di Mancino, questa volta sulla destra, chiama Frattali ad un decisivo intervento di piede.
Al 28’ Alessandro va via in dribbling in piena area di rigore e viene atterrato. L’arbitro lo ammonisce per simulazione di fallo.
Alla mezzora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un colpo di testa di Pepe viene respinto in extremis dalla difesa casertana.
Il Cosenza si scuote e finalmente fa la partita ma al 40’ subisce il raddoppio. Clamorosa ingenuità di Castagnetti, che si fa soffiare il pallone al limite dell’area ed è costretto al fallo. La punizione di Mancino non lascia scampo a Frattali: Cosenza 0 Casertana 2.
Al 44’ Rinaldi commette fallo da dietro su Mosciaro: l’arbitro è a due passi e gli sventola il cartellino rosso diretto. La partita improvvisamente si riapre.
In pieno recupero Bigoni mette uno splendido pallone al centro, Mosciaro si coordina per battere in semirovesciata e Antonazzo colpisce con la mano in piena area. Tutti attendono il sacrosanto rigore e invece l’arbitro fa proseguire. Mosciaro protesta e viene ammonito. Prima del duplice fischio di chiusura c’è ancora tempo per un’altra iniziativa di Bigoni, che serve al limite dell’area Mosciaro. La conclusione del Capitano finisce alta.
Nella ripresa, Cappellacci esclude Pepe e inserisce Calderini passando al 4-2-3-1 con Calderini trequartista, ai suoi lati Mosciaro e Alessandro e al centro De Angelis.
Al 2’ una conclusione di De Angelis si perde sull’esterno della rete mentre al 7’ Mosciaro calcia alto.
Il Cosenza cerca il bandolo della matassa ma la Casertana fa mucchio e non corre molti pericoli.
Al 19’ Mannini inventa un ottimo cross dalla sinistra e Calderini non ci arriva per un soffio.
Al 20’ i Lupi accorciano le distanze. Insistita e caparbia azione di Giordano, il cui tiro dal limite viene respinto proprio sui piedi di De Angelis, che non si fa pregare e, solo davanti a Fumagalli, lo trafigge in uscita.
Cappellacci inserisce anche Criaco al posto di Castagnetti ma la squadra silana non riesce ad arrivare al tiro come vorrebbe. Ci provano dalla distanza Mosciaro (due volte, una su punizione) e anche Giordano ma le parate di Fumagalli non sono difficili.
Al 38’ il Mister si gioca anche la carta Napolano e sarà proprio il nuovo entrato a conquistarsi il calcio d’angolo decisivo.
L’ex Sambenedettese disegna una bella traiettoria al centro, Blondett colpisce di testa e un difensore tocca di quel tanto che basta per mettere in condizione Calderini di deviare di testa in gol.
Il San Vito esplode mentre la Casertana protesta per una presunta posizione di fuorigioco di “Bum Bum”.
Cosenza-Casertana 2-2